A ottobre del '97 persi mia madre. Fu un dolore lacerante. Sprofondai in un silenzio impressionante. Il cordone ombelicale si recise per la seconda e ultima volta.
Due mesi dopo partii per il Nepal con L.
Sentivo che era lì che dovevo rilasciare il mio dolore, era lì che in qualche modo l'avrei ritrovata.
Arrivati sul grande Stupa (in foto), nella Valle di Katmandu, chiesi a L.. di lasciarmi sola. Camminai su quel reliquario in tondo pregando, parlando e cercando di lasciar andare la mia sofferenza.
Qualche giorno dopo a Pokkara ebbi la conferma che il Nepal e mia madre, per quanto sembrasse assurdo e inspiegabile erano connessi. Forse era lì che la sua Anima si sarebbe reincarnata.
Un altro segno incredibile fu che mi fu permesso entrare e osservare una cerimonia del riconoscimento di un piccolo Buddha. Mi chiesi.... e se fosse lei, la mia piccola e fragile mamma a essere tornata come un leader spirituale?
Fu un viaggio pieno di dolore e di meraviglia. Visitai la comunità Tibetana, madri in esilio, fuggite allo sterminio dei cinesi. Ricordo questa madre con gli occhi pieni di lacrime che mi supplicava di far sapere al mondo cosa era successo. Non sapeva più dove fosse suo figlio. Le promisi che avrei continuato a supportare la causa del Tibet, come già facevo e che avrei fatto sapere a tutti delle loro sofferenze. Qualche anno dopo realizzai anche il mio sogno di incontrare il Dalai Lama e persino Richard Gere.
Comprai incensi e bandierine tibetane che ho messo dappertutto, aspettai l'alba davanti all'Himalaya dove un altro piccolo miracolo si manifestò e quando andai via fu struggente dover dire addio a quella terra e a mia madre per la seconda volta.
Anni dopo, M. stava partendo per una spedizione sull'Himalaya e io gli affidai alcuni oggetti di mia madre. Gli chiesi di seppellirli in un luogo sacro del Nepal.
Lui lo fece per me con una piccola cerimonia e oggi quelle cose sono lì, vicino all'Himalaya, fra la terra e il cielo.
Ho pensato: Mamma quando tornerai potrebbero servirti.
Sarò sempre grata a L. per avermi accompagnato in quel viaggio e a M. per aver seppellito in Nepal quegli oggetti di mia madre.
Chissà mamma se li hai già trovati!
Love 
Your daughter T.