sabato 23 giugno 2018

Tu non sei la tua età

Nel nostro contesto sociale l'età è qualcosa che ci definisce. Fortunatamente non è così per altre culture. Subito dopo il nome, la gente ti chiede l'età e, a seconda della risposta, decide se sei ancora socialmente utile o no. In realtà sappiamo bene che non è quel numerino a definirci ma quello che siamo, come viviamo, cosa facciamo, come sembriamo... Ci sono trentenni che non riescono a fare un piano di scale a piedi e 70enni che partecipano a maratone. Ma, a parte questo, ci sono delle cose che dovremmo mettere in conto a secondo della decade che stiamo vivendo. Per esempio, se hai 20 anni, divertirti è sacrosanto, vedere gli amici, uscire ma attenzione, questo è il momento in cui dovresti gettare le basi per il tuo futuro, scegliere una direzione e se fai la cicala, finirai per pagarla nella decade successiva.  
Se hai 30 anni o più, beh si spera che una via tu l'abbia tracciata e intrapresa. Dovresti aver completato gli studi, cominciato un lavoro e avere una relazione abbastanza stabile. 
Se sei nei 40 o oltre, questo è il momento perfetto per dare un colpo di coda se quello che fai non ti appaga. Certo, ci vuole forza e determinazione ma si può fare.  
Se sei nei 50 dovresti già essere in un lavoro da tempo. Magari hai una famiglia o l'hai avuta. Avresti dovuto già raccogliere un po' di frutti. Se così non è stato, mi dispiace dirlo, ma hai sbagliato qualcosa. Quando era il momento, non hai fatto le scelte giuste e soprattutto, non ti sei preso cura di te. Dare un colpo di coda ora è un po' più difficile ma puoi cercare di migliorare tutto il resto. Prenditi cura di te, migliora il tuo aspetto, iscriviti in palestra o a un corso di ballo. Trova qualcosa che ti piace e dedicaci del tempo. Cerca di avere qualche buona relazione. Un compagno? Solo se vale la pena altrimenti, lascia stare.
Se sei vicino o oltre i 60 devi cominciare a mettere come priorità la salute. Fai controlli periodici, cerca di prevenire. Aggiusta quello che non va. Mangia sano e fai movimento. Finalmente puoi trovare un po' di tempo per concerti, spettacoli, mostre, cinema. Insomma, riavvicinarti alla cultura.
Se hai 70 e più, attenzione a non arrugginirti. Importantissimo tenere il cervello in allenamento. Fai parole crociate, gioca a dama o scacchi con un amico, leggi molto. Ogni giorno fai delle belle passeggiate.
Dagli 80 in poi, bisogna celebrare ogni singolo giorno. Hai bisogno di poco spazio, poca roba. Liberati del superfluo. Guarda la TV, fai un po' di giardinaggio. Puoi farti regalare degli audiolibri. Non dimenticare di camminare un minimo e ringrazia per la tua lunga vita.
Non importa se hai 20, 30 o 40 anni, diventerai vecchio anche tu e sarà un privilegio. Gli anziani non sono vecchie auto da rottamare ma dei grossi contenitori di vita, di esperienze e di emozioni. Fanne tesoro. Se hai un anziano in famiglia, fatti raccontare qualche storia del suo vissuto. L'età è un numero, la Vita è un'altra cosa.

sabato 12 maggio 2018

ATTRAVERSARE LE ACQUE

Ma si, lo so che questa storia della Comfort zone la conosci benissimo e magari sei convinto che non ti appartiene ma rimani qualche minuto con me e vediamo un po' se hai ragione.
Il cervello, strumento potentissimo, è molto intelligente ma non si impegna. (l'hai già sentita da qualche parte?). Lui è alquanto pigro e quindi cosa fa, ti spinge a creare una routine. Nella routine, tutto diventa facile e quindi non devi sforzarti. 
E' comoda la tua routine, potresti fare tutto a occhi chiusi e magari su una gamba sola. Ma qual è lo svantaggio di tutto questo? Il grande svantaggio è che per tutta la tua vita ti ritrovi a fare le stesse cose, perdi entusiasmo e dalla noia, ben presto, passi alla tristezza e alla depressione.  Certo questo non lo ammetteresti mai. 'Chi io? Io sono cosi, colà, faccio questo e quello' e giù a sparare post su FB per dimostrare quanto sei bello e quanto sei grande. Citazioni buddiste, filosofiche, foto che ispirano libertà, realizzazione... Un teorico favoloso si, perchè diciamocela tutta, tu non sei cosi. Ora non ci ascolta nessuno ma io lo so che ti muovi in piccoli perimetri, che non hai il coraggio di fare scelte diverse, che ti sei adagiato in situazioni di comodo (magari ti fai ancora mantenere da qualcuno). Io lo so che hai paura di saltare e non vuoi ammetterlo con te stesso. Certo, ti sei letto dei libri, hai fatto corsi di vario tipo ma poi? Poi basta, hai accumulato tanta teoria ma il salto non lo hai fatto. Quel salto fa maledettamente paura perchè ti porta dalle tue sicurezze in un buco nero. E se poi non ce la faccio? ti chiedi... E se perderò tutto? E poi c'è da lavorare, impegnarsi e diciamo la verità, tutto sommato ti conviene rubare quel piatto di maccheroni che ti mettono davanti piuttosto che fare tanta fatica. Questo però ti fa rabbia, nel tuo intimo lo sai e allora? Allora aumentiamo i post su FB dove mostro che sono una creatura evoluta: parlo con gli alberi, so ripetere a memoria tutti i concetti principali di crescita personale, lancio messaggi di ben vivere agli altri....si perchè hai bisogno di crederci, non riesci a vederti per come sei veramente.... Purtroppo gli altri sì. 
Diceva Abe Lincoln: 'Puoi ingannare un uomo una volta. Puoi ingannare tutti gli uomini una volta. Non puoi ingannare tutti gli uomini tutte le volte'
Convincersi di essere evoluti, leggere tanti libri di crescita personale, fare corsi e corsetti e fermarsi qui, equivale a leggere decine di manuali sul nuoto, i vari stili, la respirazione, la capacità polmonare, etc.........MA NON BUTTARSI MAI IN ACQUA E PROVARE per poi imparare.
Sei un teorico del benessere ma la tua vita non migliorerà per questo.
Sei su una sponda, devi buttarti in acqua per raggiungere l'altra riva dove c'è il tesoro che ti aspetta. Immagini di annegare, che verrà una tempesta, che sarai ingoiato dai flutti, sei in preda al panico. Probabilmente nulla di tutto questo accadrà ma ti manca il coraggio di lanciarti. Credimi, al di la di queste paure c'è la vera libertà e questo è qualcosa che non posso spiegarti, bisogna provarlo. 
Nel mio ultimo libro 'la Biologia delle Scemenze' dico:  'Avete mai visto un piccolo passero aspettare anni prima di lanciarsi dal nido? Rimandare, leggersi qualche manuale, aspettare anni e anni'. 
Quindi mi stai dicendo che la tua capacità di essere libero è al di sotto di un piccolo pennuto?
Leggi, vai ai corsi ma PRATICA, PRATICA, PRATICA. Comincia in piccolo e poi ci arriverai. Non buttare la tua vita cosi. Con quei post su FB stai ingannando solo te stesso. Agli altri non importa nulla delle tue citazioni. Alla fine della giornata dovrai fare i conti con te stesso.  Ricorda invece che ogni piccolo traguardo ti darà la forza e la carica per tentarne un altro e che sei un Essere pieno di risorse e ILLIMITATO. You've got the Power 
E ora lascia questo dannato nido!

martedì 1 maggio 2018

FORZA E CORAGGIO, 
Diario di viaggio

Dopo mesi di lavoro, di impegni e sacrifici decido che finalmente ho bisogno di una sosta. Mi metto alla ricerca e dopo 2 settimane seleziono una prigione dorata fra deserto e mare a nord del Mar Rosso. Una prigione dorata? Si, perchè già so che se non faccio cosi comincio a organizzarmi diecimila cose e addio riposo.
Arrivo in questo bellissimo resort in serata, quindi giusto il tempo di cenare e a letto. La mattina vado in spiaggia e comincio a guardarmi intorno. Non passa mezz'ora che già mi ritrovo a camminare, abbandonando il lato più popolato del resort. Faccio più o meno 1 Km e mezzo e mi ritrovo davanti a un bellissimo e lunghissimo pontile che ricopre tutta la barriera corallina. Ovviamente lo percorro tutto, stupendomi per tanta bellezza: le acque cristalline, i coralli, miriadi di stelle marine, pesci multicolori. Mi sento già meglio. La mia pausa felice comincia già a funzionare. 
Non so se la bellezza salverà il mondo, ma di sicuro ha salvato me. Non mi abituerò mai alle meraviglie del Creato! 
Quasi subito per caso...ma il caso non esiste...conosco una giovane avvocatessa Ukraina. E' molto carina, gentile e parla inglese. Abbiamo cominciato a conversare e da lì è venuto naturale trascorrere la vacanza insieme. Subito le chiedo di venire sul pontile e lei mi segue senza fiatare. Il giorno dopo le chiedo invece di andare dal lato opposto e più selvaggio della spiaggia. Non fa una piega, si fida e cosi facciamo. Dopo un paio di km mi accorgo che non è tranquilla e decido di tornare indietro.  Una settimana di riposo in una prigione dorata e invece il mio spirito da esploratrice non ne ha voluto sapere e ho trovato il modo di macinare km, di avventurarmi in territori dove i carnefici dell'Isis non avrebbero osato. Con Alina siamo persino uscite dal resort a piedi (cosa sconsigliatissima) e abbiamo camminato tanto fino a quando, quasi come un miraggio, abbiamo scorto una piccola oasi con un Coffee Shop tedesco con cornetti ed espresso e libreria annessa. Un entusiasmo senza precedenti. Su due piedi decido di fare li una piccola presentazione del mio libro. I due gestori sono entusiasti e mi dicono che informeranno dei clienti italiani. Torniamo cosi, dopo 2gg, a piedi fino al Coffee Shop, con la copia del mio libro. Alina fa 'Tiziana senza di te non sarei mai uscita dall'Hotel a piedi' e io sorridevo. Ci siamo divertite, abbiamo parlato tanto. La presentazione, in italiano e inglese è stata esilarante. Un italiano ha detto 'Ma invece del libro posso comprare te? Quanti cammelli?'.  Per concludere, c'era l'uomo col cammello fuori nel piazzale e dico ad Alina che voglio tornare in taxi. Lai annuisce senza capire che intendevo a dorso dell'animale. Ride come una matta e mi dice che in questa cosa non mi seguirà, che è troppo. E cosi, poverina, mi ha seguito a piedi. 
Alla fine della vacanza mi ha detto di quanto sia stata bene con me e che le ho trasmesso tanta forza e tanto coraggio. Le ho spiegato che queste sono virtù essenziali nella vita e che vanno conquistate passo dopo passo. Non possiamo pensare dall'oggi al domani di stravolgere la nostra vita ma di volta in volta, possiamo fare uno step in più. Nasciamo tutti indifesi, piccoli e vulnerabili ed è nostro compito fortificarci. Non solo dovremmo avere il coraggio di affrontare gli ostacoli che la vita ci pone davanti ma ....ADDIRITTURA...dovremmo andare a cercarceli. Come in palestra, una volta che riesci a sollevare un peso con faciltà passi a quello successivo, cosi nella vita. Chi crede di chiudersi nel guscio e scansarsi tutto questo, si sbaglia.  La Vita ci metterà alle corde e ce lo insegnerà nel modo peggiore. Riuscire a trasformare la paura in adrenalina è fantastico. Superare i propri limiti di volta in volta è una gioia grande. Imparare, riuscire a farcela ti da sicurezza ed è l'unico modo per sviluppare autostima, credetemi. La paura è un mostro che ti tiene in prigione. Oltre la paura, c'è la libertà e la felicità (questo non viene dai libri che ho letto ma dalla mia esperienza di Vita).
Provaci, provaci fin quando diventa facile!

Alina è partita un giorno prima di me. Quando è arrivata a casa mi ha inviato questo messaggio:

"Hey, my dear friend, I am at home, I miss you.  Thank you so much for our vacation. I hope we will support our relationship. I want it very much. 
You are very free, deep and wild Italian woman.
Thank you"

Traduzione: Hey, cara amica. Sono a casa e mi manchi. Grazie tanto per la nostra vacanza. Spero che faremo di tutto per mantenere la nostra amicizia. Lo voglio tanto.
Sei una donna molto libera, profonda e selvaggia.
Grazie

venerdì 20 aprile 2018

LE PAUSE FELICI

In queste nostre società occidentali, siamo tutti dei topini in corsa. Corriamo, corriamo contro il tempo. Non ne abbiamo mai abbastanza e la sera siamo esausti. Ci sono mille cose da fare e molte sono dei doveri, non certo dei piaceri. A volte provi a pensare di andare al cinema o chiamare un'amica ma passano settimane prima che tu ci riesca. Cosa succede? Sei stato ingoiato dal vortice e non riesci più a riprenderti degli spazi tuoi. Presto ti esaurirai, sarai spesso skizzato e nervoso. Dopo qualche mese farai il bilancio della tua vita e quasi certamente ti deprimerai. Fermati un attimo e rifletti. Chi è che dovrebbe fare qualcosa per te, alleviare le tue fatiche e le tue pene? Si vabbè... ma mentre aspettiamo che arrivi sul cavallo bianco o sull'unicorno arcobaleno, meglio prendere in mano le redini e aggiustare le cose. 
Ti dico io come ho fatto.  Ho un lavoro tosto e impegnativo, lunghe ore e in più, fuori città. Oltre al lavoro mi occupo di altre cose. Non le elenco altrimenti si capisce che sono una folle. Ovviamente poi, come tutti gli umani, ho commissioni da sbrigare, servizi da fare, bollette da pagare, una casa, una mezza famiglia. Insomma una catastrofe. C'è davvero da impazzire. Così un giorno ho capito che disperdevo tonnellate di energia ma non ne prendevo affatto per ricaricarmi.  Mi sono fermata e ho elaborato le 'Pause Felici'. Cioè di tanto in tanto mi fermo e mi concedo qualcosa. Più sono stremata, più grande è la ricompensa che mi do! Il problema non è solo deciderlo ma pianificarlo.  Facciamo degli esempi pratici. Quali potrebbero essere delle pause felici piccole o grandi? Elenchiamone alcune a casaccio: un pezzo di cioccolato fondente, un pomeriggio dal parrucchiere con taglio e cambio colore, un massaggio con aromaterapia, una partita con gli amici, una serata al pub con un amico-a allegro, una gita fuori porta, un trekking, un vestito nuovo o una borsa o un costume, un week end in un posto che ci piace, una settimana di vacanza, un week end in una spa, un viaggio che sognavamo da tempo, etc. etc.  Il resto aggiungilo tu.
Perchè dobbiamo programmarle queste cose? Perchè se le pensiamo e basta, non le faremo mai. Io per esempio, l'anno scorso avevo deciso di fare un po' di mare a febbraio quest'anno, per interrompere l'inverno. Considerato che sono una donna d'azione, lo vedevo già fatto. Invece no! Febbraio è arrivato, non avevo pianificato nulla, mi sono lasciata trascinare dal lavoro, il libro che doveva uscire e tante altre cose. Risultato? STRESSSSS
Nel frattempo è pure saltato un viaggetto che avevo programmato per il mio compleanno. A quel punto mi sono detta: 'Eh no! qua se non fai qualcosa subito in un baleno arriviamo alle soglie dell'estate dove il mio lavoro aumenta ancora di più. Ad agosto sarò una larva'  Mi sono fermata, ho preso il calendario del lavoro e quello personale. Messi insieme ho cercato una settimana per fuggire e l'ho sottolineata. Mi sono messa alla ricerca di un posto mare,sole, cielo blu e poca gente e non appena l'ho trovato, ho prenotato. Fatto!
Certo non tutte le volte mi concedo una settimana di vacanza. A volte mi basta scappare una giornata in Natura per riprendere un po' d'energia.
Guarda come fa l'uomo con gli animali quando li addomestica. Li premia con uno zuccherino o qualcosa da mangiare e perchè non dovremmo premiare noi stessi per tutti gli sforzi quotidiani?
Dammi retta, comincia a costruirti delle pause felici. Stabilisci cosa, stabilisci quando e metti in calendario.
Ricorda, ci meritiamo il meglio da noi stessi. All'opera!

* Se vuoi imparare qualcosa in più sulla pianificazione, puoi leggere il mio libro. Lo trovi on line o in libreria


venerdì 30 marzo 2018

     La Biologia delle Scemenze

       Eccolo, è qui sulla mia scrivania. E' arrivato, la mia ultima fatica. Dovrei essere entusiasta ma in verità sono calma, serena, forse un po' stanca. Scriverlo è stata una passeggiata ma poi le revisioni, gli aggiustamenti, le telefonate con gli addetti ai lavori, la copertina e i bonus. Insomma un lavoraccio e per me che sono una creativa, tutte queste ramificazioni sono faticose. Da poeta ero abituata a gettare su un foglio l'ispirazione e poi passarla agli altri, cosi...senza filtri ma con un libro non si può.
Perchè scrivere un libro? Ognuno ha i suoi motivi. A qualcuno serve per dare maggior lustro al proprio operato. Altri lo fanno perchè ci credono e sfidano l'impossibile per riuscirci. Altri ancora, diciamo la verità, per un po' di vanità ed ego. Infine ci sono quelli come me, che sono colmi, che hanno accumulato tanto e allora devono disfarsi di questo peso, devono alleggerirsi per poi ricominciare. In 150 pagine ci ficchi un percorso incredibilmente lungo e intenso della tua vita. Crei un piccolo Bignami che racchiude anni e anni di ricerche, di apprendimento, di sfide con te stessa, di corsi e percorsi. Enormi pezzi di vita che vengono codificati in un linguaggio semplice, alla portata di tutti, con ironia, allegria, smitizzando ma senza privare il contenuto della sua importanza. E' la mia quinta creatura da 'solista', poi ci sono tante antologie collettive delle quali ho fatto parte. 
Nasco come poeta, perchè amo la sintesi. Attenzione però non sintensi in quanto abbreviazione ma come anima pulsante di un concetto che non ha bisogno di fronzoli.
Nasco come poeta ed è bellissimo perchè il poeta è uno che è connesso con qualcosa che non si può spiegare. Il poeta non costruisce i suoi versi, non decide a tavolino cosa vuole scrivere, tutto avviene in una sorta di alchimia: tu, la penna e l'Infinito. E' una sorta di trance che ti proietta in un'altra dimensione e tutto scorre facile e veloce, i versi sono li e tu li trascrivi. Si, quella che voi chiamate ispirazione. Un poeta, uno scrittore, un artista in genere sa benissimo se ha creato arte o una stupidata. Lui lo sa! Ho vissuto in questo mondo la mia adolescenza e gli anni a venire. Io, la poesia, la musica, i poeti maledetti: Rimbaud, Verlaine e poi quelli Americani come Ginsberg e Ferlinghetti che ho conosciuto personalmente. Sono stata anche nella sua libreria, quella di Ferlinghetti, a San Francisco, City Lights. 
La poesia è una specie di allucinogeno che ti proietta in un'altra dimensione piena di magia. Anche quando i tuoi versi parlano di cose tristi o cose terribili è sempre un gran trip. A Milano ero molto quotata, mi hanno riempito di riconoscimenti...ma poi io ho sempre bisogno di mettermi alla prova in qualche altra cosa. La mia vita è passata fra Viaggi, poesie, basi militari, conferenze, l'Oriente, lo yoga, il buddismo, la crescita personale, insomma tanta di quella roba che non so più dove metterla. Gli scaffali della mia mente sono traboccanti e allora scrivo un libro, un altro, per fare spazio e per regalare qualcosa agli altri. E certo che ne risparmierete di strada col mio 'bignami'.
Tutti cercano la Felicità ma la felicità ha un sapore diverso per ognuno, è fatta di ingredienti diversi.
Il primo viaggio comincia dentro se stessi. Se non ti conosci diventerai una vittima. Bisogna mettersi in cammino, fare quel primo passo. Non serve restare le ore seduti a meditare. Non siamo alberi, non ci servono radici ma gambe per andare. L'unico modo che hai per sopravvivere è la Conoscenza. L'ignoranza è un demone che ti farà a pezzi. Bisogna fare quel primo passo, lasciare le finte certezze. Quando sei fermo resti vittima di molti attacchi, sarai giudicato, specialmente da coloro che professano che non bisogna giudicare. Sarai manipolato, come un burattino. Quando sei 'in viaggio' diventi invincibile.  Acquisti conoscenza e con quella diventi inattaccabile. 
E' importante scoprire e coltivare i nostri talenti. Siamo qui per questo. La vita è molto più di quello che ci hanno fatto credere. Per fare questo, bisogna sviluppare il Coraggio.
Seguo i Valori del Bushido , non seguo la massa, vivo a modo mio.
Chi legge il mio libro sa che quella sono io,

Grazie

Tiz Maverick 

domenica 25 febbraio 2018

AIUTA GLI ALTRI!

   Siamo tutti cosi concentrati su noi stessi, sulle nostre vite e casini vari che spesso dimentichiamo di guardarci indietro e vedere che c'è qualcuno che è conciato molto peggio e che avrebbe davvero bisogno di una mano. Il nostro compito è di portare avanti le nostre vite al meglio ma, eticamente, è fondamentale trovare anche un po' di tempo per aiutare i meno fortunati. Non sto dicendo che devi fare versamenti per i bambini in Africa ma almeno comincia con le piccole cose: Aiuta un anziano a portare le borse della spesa; regala una pizzetta a un senzatetto; aiuta un bambino con i compiti di scuola, fai compagnia a una persona sola. Sono decine le cose che puoi fare per regalare un sorriso a qualcuno. Immagina se ognuno regalasse solo 5min del proprio tempo agli altri che grande cambiamento. Riscopriamo la solidarietà, la condivisione (no, non quella di FB, parlo di quella reale). Smettiamola di essere isole! Ricorda, solo 5min del tuo tempo, ogni giorno, possono cambiare la vita di qualcuno. Come effetto collaterale, diventerai un esempio per gli altri e anche loro cominceranno a farlo per qualcuno.  Ogni grande Anima che ha abitato questo Pianeta, ha messo se stesso al servizio degli altri. Ognuno di noi ha qualcosa da dare, ognuno di noi è più fortunato di tanti altri. Pensaci....

martedì 6 febbraio 2018

Cosa ti impedisce di fare centro?

Quanti obiettivi ci siamo posti?  Quanti progetti sono andati in fumo? Esempio: 'Voglio fare la dieta, iscrivermi in palestra...Voglio trovare un lavoro... Voglio smettere di fumare...'  Questi sono semplici esempi e lo so bene, quando dici questo, ci stai credendo ma qualcosa lungo la strada viene a mancare  e puff...
Secondo te cos'è la cosa più importante per raggiungere un traguardo? Molti rispondono: la forza di volontà.  Certo quella è importantissima. Determinazione e forza di volontà sono essenziali ma la benzina è data dalla motivazione! Il desiderio forte ti darà la carica giusta per andare in direzione del traguardo che ti sei posto. Se la motivazione è debole, prima o poi...molli. Un meccanismo molto semplice e subdolo si mette in moto quando decidi di conquistare qualcosa! Noi ci muoviamo fra due leve: piacere e dolore. Inutile dire che tentiamo continuamente di sfuggire il dolore e andare verso il piacere. Ora torniamo all'esempio più semplice di tutti: vuoi fare una dieta. Vorresti perdere alcuni kg e sei motivato dal fatto che ti vedrai più sano, più in forma, più attraente. La leva piacere si innesca e ti da la carica (motivazione).  Dopo pochi giorni, però, cominci a guardare quelle bellissime pizzette nella vetrina del fornaio e qualcosa dentro cambia. In un attimo non ti importa più della dieta. Decidi che un piccolo fuori pista non può farti male e cedi alla pizzetta. Cosa è accaduto? La situazione si è trasformata! La pizzetta è diventata il piacere e la dieta il dolore.  E' l'inizio della fine!
Ora capisci perchè tutti noi Coach raccomandiamo di tenere sempre ben chiaro davanti a noi l'obiettivo? Ci serve a non farci distrarre.  Quelli che non riescono a mantenere alta la propria motivazione sono coloro che usano frasi di questo genere: Ci provo. E' difficile. Non è facile. Quanto ci vuole? Vediamo che succede...etc.
Chi è motivato, non contempla assolutamente la sconfitta. Immagina il traguardo già raggiunto. Lo ha sempre li davanti ai suoi occhi. E' così e non ce n'è per nessuno. Non traballa, non molla e soprattutto sa che dovrà arrivare fino alla fine.
Ricorda questa frase sempre: TU NON HAI UN PROBLEMA, TU SEI IL PROBLEMA.
Non aspettare che si risolva da solo, non accadrà.
Un'altra cosa che molte persone mettono in atto è la rimozione del problema. Scelgono di far finta che non esista. Una tecnica famosissima usata da questi ultimi è LA DISTRAZIONE.  'Vabbè, non ci pensiamo....' e vanno a fare l'aperitivo con gli amici, le serate in discoteca, eventi vari ma la notte? La notte quello bussa alla porta più forte di prima e ti ricorda che è li. 
Cosa fare? Tutto comincia con una decisione. Segue una strategia, supportata da una forte motivazione. Non bisogna arrendersi. Siamo forti, credetemi. 
Chi ce l'ha fatta non era necessariamente più dotato, spesso era più motivato.  
Se da solo non sai come fare, fatti supportare da un professionista ma non far finta di niente. I mostri crescono in fretta e dopo sarà difficile debellarli.
Choose to Win!

giovedì 25 gennaio 2018

La tua migliore amica? La Natura!

Ho imparato presto che una delle amiche più fedeli sarebbe stata Madre Natura. Fin da piccola ho vissuto in posti pieni di verde e di alberi e questo ha facilitato la mia connessione. Da bambini siamo così felici quando ci portano al parco o al mare ma poi, più in là negli anni, diventa un lusso. Non si ha mai tempo e si finisce col passare le domeniche nei Centri Commerciali. Diventiamo esseri sempre più skizzati, nervosi, irascibili e questo perchè abbiamo abbandonato il nostro habitat. Come se non bastasse, abbiamo fatto lo stesso con cani, gatti, tartarughe e pesci rossi, obbligandoli a vivere in un appartamento. Ci circondiamo di strumenti tecnologici con le loro belle radiazioni. Stiamo chiusi per ore in spessi blocchi di cemento. Respiriamo aria viziata e inquinata. Ci muoviamo poco o niente. Stiamo ore seduti alle nostre scrivanie.... Il risultato è che a poco a poco ci indeboliamo e poi ci ammaliamo. Cominciano blocchi somatici qui e là. Mettiamo qualche kg. Spesso siamo raffreddati. Gli occhi perdono lucentezza e così i capelli. L'umore non è dei migliori. 
La cosa peggiore è che consideriamo tutto questo normale ma normale non è. Il tuo sistema immunitario reclama attenzione. Ti chiede ossigeno, luce, sole, contatto con la terra. Ti sta implorando di uscire da quella gabbia e tornare in un bosco. A questo punto cosa fai? Ma si, pensi, mi faccio una bella passeggiata sul lungomare di domenica.  Terribile! Ma come? Proprio di domenica? Con duemila bambini che urlano, bici, carrozzini, cani, folla di umani che ti arriva addosso. Nooooo, non è questa la soluzione! Il tuo corpo, ma anche la tua Anima, ti chiedono pace, quiete, silenzio, aria pulita. Fai un piccolo sforzo, allontanati di qualche Km e fai una bella passeggiata in un bosco fuori mano, dove non c'è quasi nessuno. Vedrai che differenza. Dopo qualche minuto comincerai ad adattarti e noterai cose che avevi ormai dimenticato. Sentirai il cinguettio di vari uccelli, vedrai qualche farfalla svolazzare e venirti incontro, sentirai dei profumi ormai dimenticati. Giocherai coi fasci di luce che passano fra gli alberi. Noterai insetti pazienti trasportare il proprio cibo sul terreno. Un senso di serenità comincerà a farsi largo dentro di te. Inizierai ad abbozzare un sorriso. Gli alberi ti inviteranno ad abbracciarli. Sentirai allora, che sei tornato a casa. Se poi ti togli le scarpe e comincerai a camminare scalzo, sono sicura che ti verranno incontro anche fate e folletti. 
Il bosco è vivo, è pieno di creature ma ci vuole un po' prima di vederle, devono fidarsi. 
Allora, ti ho convinto? Prova! Vedrai che è una sensazione bellissima e quando tornerai a casa butterai dalla finestra tachipirina, aerosol, voltaren e robaccia varia. 
Leggo spesso di gente che si scaglia contro il circo dicendo che gli animali sono trattati con crudeltà e che vivono lontani dal loro habitat. Guarda che spesso noi siamo esattamente come quegli animali. Rifletti! Lascia la gabbia e torna in Natura!

sabato 21 gennaio 2017

il Mindfucking e i suoi effetti deleteri

     Quante volte ci sentiamo stressati, sovraccarichi, stanchi, senza energie? Di solito lo attribuiamo a qualche situazione esterna (come al solito). In realtà il sovraccarico parte dall'interno e non è altro che un intasamento di pensieri che si trasforma in emozioni spesso negative o in forti tensioni. 
Facciamo in media 30,000 pensieri al giorno. A volte arriviamo a 50.000. Molti di questi pensieri sono inutili, altri sono dannosi, pochissimo sono produttivi. Sono cumuli di spazzatura che stipiamo nella nostra testa. Nascono dal non essere nel Qui e Ora. Preoccupazione per il futuro, cose da fare o da risolvere o paure varie (ansia). Altre volte sono focalizzazioni sul passato. 
A cosa ci servono dunque, se non a star male? Il fatto è che col tempo abbiamo innescato questo 'mindfucking', come si dice in gergo, e non siamo più capaci di arrestarlo. Tutta la giornata viviamo in preda a quest'esserino nella nostra testa che parla, parla, parla e ci spaventa, ci fa arrabbiare, ci demotiva, ci fa intristire. E noi? Come mai gli abbiamo dato tutto questo potere?
Non lo sappiamo, non lo ricordiamo. Bene, te lo dico io. A un certo punto della tua vita, magari da piccolissimo, hai smesso di decidere, hai smesso di sognare, di credere, di agire e quindi, lentamente, sei diventato preda di questo mostro. Si, è un mostro che succhia le tue energie. Castaneda e gli shamani lo chiamavano il Volador. Altri 'lo Sfidante' (ti invito a vedere il filmato). Questo mostro ha preso il sopravvento su di te e decide per te, si nutre della tua energia e ti mantiene nell'infelicità. 
Piu' resti nell'ignoranza, più avrà vita facile con te. Sarai il suo pranzetto preferito.
C'è poco da ridere, la situazione è seria. Fin quando la tua mente ti terrà in ostaggio, resterai schiavo, sfortunato, non riuscirai a realizzarti, ad avere un compagno-a giusto per te, a fare soldi, a sentirti bene, a realizzare un obiettivo. Se tutto o quasi tutto va male nella tua vita, sei stato schiavizzato dai voladores. Non sarà uno scherzo liberarsene ma DEVI FARLO. 
E' facile riconoscere questa tipologia di persone (la maggioranza purtroppo). Non hanno volontà, non riescono a porsi obiettivi e realizzarli. Hanno un brutto colorito, occhiaie, sembrano invecchiati. Sono in sovrappeso, piuttosto depressi, tristi dentro. Sono spesso pessimisti e vittime di rabbia o di invidia. Vivono vite piccole senza gioia e sono dei perenni insoddisfatti.
Se anche tu ti riconosci, anche solo in parte, in questa descrizione, allora è arrivato il momento di fare qualcosa. Non posso certo darti tutte le dritte in un articolo ma cominciamo con il primo passo.

PASSO N. 1: Comincia a osservare i tuoi pensieri. Che pensieri fai, Che qualità hanno i tuoi pensieri, cosa ti dicono.
Ti consiglio di fare questo per almeno una settimana, poi ne riparleremo nel prossimo articolo.
Abbi fiducia, ti riapproprierai di te stesso: l'essere di Luce che ora è spento e sedato.

WAKE UP

Tiziana 'Maverick' Cirillo