sabato 21 gennaio 2017

il Mindfucking e i suoi effetti deleteri

     Quante volte ci sentiamo stressati, sovraccarichi, stanchi, senza energie? Di solito lo attribuiamo a qualche situazione esterna (come al solito). In realtà il sovraccarico parte dall'interno e non è altro che un intasamento di pensieri che si trasforma in emozioni spesso negative o in forti tensioni. 
Facciamo in media 30,000 pensieri al giorno. A volte arriviamo a 50.000. Molti di questi pensieri sono inutili, altri sono dannosi, pochissimo sono produttivi. Sono cumuli di spazzatura che stipiamo nella nostra testa. Nascono dal non essere nel Qui e Ora. Preoccupazione per il futuro, cose da fare o da risolvere o paure varie (ansia). Altre volte sono focalizzazioni sul passato. 
A cosa ci servono dunque, se non a star male? Il fatto è che col tempo abbiamo innescato questo 'mindfucking', come si dice in gergo, e non siamo più capaci di arrestarlo. Tutta la giornata viviamo in preda a quest'esserino nella nostra testa che parla, parla, parla e ci spaventa, ci fa arrabbiare, ci demotiva, ci fa intristire. E noi? Come mai gli abbiamo dato tutto questo potere?
Non lo sappiamo, non lo ricordiamo. Bene, te lo dico io. A un certo punto della tua vita, magari da piccolissimo, hai smesso di decidere, hai smesso di sognare, di credere, di agire e quindi, lentamente, sei diventato preda di questo mostro. Si, è un mostro che succhia le tue energie. Castaneda e gli shamani lo chiamavano il Volador. Altri 'lo Sfidante' (ti invito a vedere il filmato). Questo mostro ha preso il sopravvento su di te e decide per te, si nutre della tua energia e ti mantiene nell'infelicità. 
Piu' resti nell'ignoranza, più avrà vita facile con te. Sarai il suo pranzetto preferito.
C'è poco da ridere, la situazione è seria. Fin quando la tua mente ti terrà in ostaggio, resterai schiavo, sfortunato, non riuscirai a realizzarti, ad avere un compagno-a giusto per te, a fare soldi, a sentirti bene, a realizzare un obiettivo. Se tutto o quasi tutto va male nella tua vita, sei stato schiavizzato dai voladores. Non sarà uno scherzo liberarsene ma DEVI FARLO. 
E' facile riconoscere questa tipologia di persone (la maggioranza purtroppo). Non hanno volontà, non riescono a porsi obiettivi e realizzarli. Hanno un brutto colorito, occhiaie, sembrano invecchiati. Sono in sovrappeso, piuttosto depressi, tristi dentro. Sono spesso pessimisti e vittime di rabbia o di invidia. Vivono vite piccole senza gioia e sono dei perenni insoddisfatti.
Se anche tu ti riconosci, anche solo in parte, in questa descrizione, allora è arrivato il momento di fare qualcosa. Non posso certo darti tutte le dritte in un articolo ma cominciamo con il primo passo.

PASSO N. 1: Comincia a osservare i tuoi pensieri. Che pensieri fai, Che qualità hanno i tuoi pensieri, cosa ti dicono.
Ti consiglio di fare questo per almeno una settimana, poi ne riparleremo nel prossimo articolo.
Abbi fiducia, ti riapproprierai di te stesso: l'essere di Luce che ora è spento e sedato.

WAKE UP

Tiziana 'Maverick' Cirillo

lunedì 19 ottobre 2015

DALLA PAURA ALLA TERRA DEI SOGNI



La paura è una delle emozioni di base comune a tutti gli esseri umani e al mondo animale. La paura ci serve per garantirci la sopravvivenza ma purtroppo, come tutte le cose, ha anche un aspetto meno gradevole che è quello di sabotare, a volte, il nostro successo o le nostre iniziative.
La paura ci viene anche trasmessa da genitori, insegnanti, figure sociali, i media, etc. Talvolta, come nel caso dei genitori, a fin di bene, altre… per poterci manipolare.
E’ importante innanzitutto imparare a riconoscere le nostre paure. Alcune sono manifeste: paura dell’altezza, del vuoto, dell’acqua. Altre sono subdole perche’ non le riconosciamo, sono a un livello piu’ profondo e possono davvero rendere la nostra vita miserabile.
Molte persone non sono consapevoli, per esempio, di aver paura del successo, paura di entrare in una relazione amorosa, paura di essere felici. Cosa succede in questo caso? Che, inconsapevolmente, boicotteranno il loro benessere.
Immagina che nella tua testa ci sono due persone che lavorano per te: uno è la mente razionale, un omino piccolo piccolo tutto precisino, e l’altro, il subconscio, un gigante, con regole tutte sue. Secondo te chi è piu’ potente nel farti fare le cose che vuole?
Vai a una festa e vedi un ragazzo che ti piace e vorresti avvicinarlo. L’omino ti spinge a farlo ma ecco che il gigante arriva, lo scavalca e ti sussurra in un orecchio: ma cosa fai, sei impazzita? Stai ferma qui, vuoi rischiare una figuraccia? Magari e’ sposato o fidanzato oppure non sei il suo tipo….. Ecco che scatta la paura.
Paura = blocco.
Scegli di rimanere al tuo posto e non rischiare. Quante occasioni simili hai vissuto? Bene, voglio alleviare le tue pene, non sei il solo. Questo è vero per molti di noi.Vuoi chiedere una promozione e non hai il coraggio?  Vuoi cominciare un’attivita’ e non ti senti all’altezza? Vuoi avvicinare una persona e sei paralizzato. Come si fa a guarire da questo flagello?
Ora ti racconto una storia:
C’era una volta una bella bambina dai grandi occhi verdi.Quella bambina era tanto, tanto timida e ogni volta che riceveva attenzioni, diventava rossa paonazza. Quando passeggiava per strada con la sua mamma o il suo papa’ e le facevano dei complimenti, si imabarazzava incredibilmente. Parlava sempre pochissimo e quando camminava guardava a terra. Un giorno suo nonno, un vecchio aristrocatico, le disse: Bambina mia, tu devi guardare dritto davanti a te come le principesse, smettila di camminare guardando il marciapiede.  Lei voleva vivere nel suo piccolo mondo fatato con la nonna e i suoi giocattoli perche’ era tanto spaventata dal mondo esterno.
Passo’ del tempo e lei inizio’ a capire che c’erano tante cose che avrebbe amato fare ma per farle, doveva sconfiggere i suoi mostri. Era una scelta dolorosa ma necessaria e cosi la piccolo principessa timida e spaventata, si trasformo’ piano piano in una guerriera. Quella bambina, anni dopo e’ diventata una Trainer per la U.S Navy, ha girato il mondo in lungo e in largo, ha conosciuto migliaia di persone, ha partecipato a conferenze in USA e in Europa, parlando di fronte a un’audience multiculturale in lingua inglese, ha nuotato negli oceani e scalato vette.  Quella bambina……SONO IO!
E gia’ sento un coro di voci che chiede: E come hai fatto?
La mia passione per quello che volevo fare o scoprire è stata piu’ potente delle mie paure.  Il meccanismo funziona cosi, e’ davvero semplice. Immagina una leva, da una parte c’è il piacere e dall’altra il dolore.  
TU UBBIDIRAI SEMPRE A QUELLA CHE E’ LA PARTE PIU’ FORTE DELLE DUE.
Nel mio caso, voler viaggiare, realizzarmi, imparare una lingua straniera erano desideri piu’ potenti della paura e ho scelto di sfidare questi fantasmi. Si, perche’ sono solo fantasmi che cercano di tenerti al sicuro ma non sempre e’ bene restare al sicuro. Nessun animale passa tutto il suo tempo nella tana. Devi imparare piano piano a fare un passo piu’ lungo. Oggi posso parlare di fronte a un’audience di qualsiasi tipo, posso essere intervistata alla radio o alla tv con estrema disinvoltura ma non e’ successo in un giorno. Ho dovuto sceglierlo e cominciare a mettermi alla prova. Tu cosa vuoi fare, vuoi risparmiarti quello stress, quel po’ di tensione che si vive prima di affrontare quel qualcosa di diverso? Bene…ma sii consapevole che se scegli di non attraversare quel ponte che ti congiunge con la terra dei sogni, resterai nella tua piccola caverna per sempre.
RICORDA LA LEVA PIACERE/DOLORE
Vuoi cantare una canzone al matrimonio della tua migliore amica?  Hai paura di fare una figuraccia ma al contempo senti una grande gioia nel volerle fare questo regalo? Chi e’ che finisce al tappeto? La tua paura o il tuo entusiamo?
Allenati!  Tutti abbiamo paura di fallire, tutti falliamo qualche volta ma e’ proprio attraverso il fallimento che spesso si costruisce il SUCCESSO.
Quando eri piccolo sei caduto molte volte prima di imparare a camminare ma non ti sei arreso. Perche’ ti stai arrendendo adesso?
Riconosci le tue paure e scegli, dove necessario, di affrontarle e superarle. E’ l’unica strada da percorrere per arrivare dove vorresti essere.

BUON CAMMINO


lunedì 13 ottobre 2014

Il dimagrimento comincia nella testa

Pochi giorni fa sentivo alla radio che la Campania è la regione con il maggior numero di persone in sovrappeso, una su due. Accipicchia! Ma cosa sta succedendo? Noi eravamo l'esempio in Europa e nel mondo di una sana e salutare alimentazione. Cosa stiamo combinando? La mia opinione è che ci stiamo buttando troppo sul comfort food, quel tipo di cibo che non è sanissimo ma ci fa sentire meglio. Se hai un paio di kg in più, non è un problema, succede! Basta fare qualche passeggiata a piedi in più, limitare i carboidrati e gli zuccheri per un paio di settimane e rientriamo. Se i kg sono 5, 7 o più allora dobbiamo fermarci e porci alcune domande. 'Che cosa abbiamo cambiato nel nostro stile di vita nell'ultimo anno?' Più ore al PC? Meno movimento? Più cene e aperitivi fuori con gli amici? Più dolci? Sicuramente, a poco a poco, abbiamo cambiato le nostre abitudini e di 300g in 300 g siamo arrivati a un sovrappeso più consistente.
Chi mette sovrappeso, spesso non ha un problema col cibo ma un problema con sè stesso. Ci sentiamo stanchi, stressati, soli, insoddisfatti, arrabbiati e possiamo scegliere di consolarci col cibo (ma c'è chi lo fa col fumo, con l'alcol, con le droghe). Scegliamo dei sostitutivi del benessere.
I carboidrati, per esempio, rappresentano il buonumore, la gioia, la contentezza. Gli zuccheri, l'affetto, l'amore. Ti senti stanco, sfiduciato, triste? Un bel crostone prosciutto e mozzarella o una pizza o un bel piatto di pasta e pare che vada meglio. Ti senti solo, triste e abbandonato? Un bel pezzo di cioccolato o un babà o una cheese cake e ci consoliamo. E poi cosa accade? Che col tempo il nostro sedere, la nostra pancia, fianchi prendono 2 o 3 taglie e ci sentiamo infinitamente peggio.
La prima cosa da fare è riflettere e prendere atto di questo. Dopo bisogna cominciare un percorso di rimessa in forma prima  emozionale e poi fisico. Cominciamo a trovare altre forme di gratificazione come un film, un cd, un libro, un week end fuori. Ricorda che il cibo può curarti o ammazzarti, fanne buon uso. Comincia a disintossicare il tuo organismo aumentando l'acqua, diminuendo carboidrati, grassi, zuccheri, proteine. Comincia a prepararti delle insalatone gustose, del riso basmati. Comincia a visualizzare te stessa in uno specchio col fisico che vorresti. Fallo ogni giorno, più volte al giorno. Non prendere ascensori, scendi una fermata prima con la metro. Cammina un'ora al giorno o almeno mezz'ora. Stai meno ore davanti al pc. Iscriviti a un corso di yoga. Una volta a settimana concediti un carboidrato ricco o un dolce che ti piace. Riduci caffè e veleni. Respira profondamente più volte al giorno. Metti in giro delle foto di te di quando eri più magra. Aiutati con tisane disintossicanti. Bevi 2 bicchieri d'acqua appena sveglia e prima di andare a letto. Non mangiare nulla dopo le 9 di sera e cena almeno 2,5 ore prima di andare a letto. Mangia l e n t a m e n t e. Mastica molto. Lascia un piccolo pezzo di ogni cosa che mangi. Fra un boccone e l'altro posa la forchetta nel piatto. Mangia la frutta almeno un'ora prima dei pasti e non dopo. Se mangi una pizza, mangia sempre prima una grande insalata. Niente coca cola o bibite simili. Niente succhi di frutta a meno che non siano freschi di centrifuga. Impara ad amare i cibi che ti fanno bene. Fallo per almeno due mesi e diventerà il tuo modo di cibarti. 

lunedì 11 agosto 2014

Il TAPPABUCHISMO, un fenomeno sociale dei nostri tempi










Cari Amici, chi mi conosce sa che faccio anche la ‘sociologa’ a tempo perso. Per deformazione professionale osservo le culture e di conseguenza, anche i fenomeni sociali.

Da due, tre anni a questa parte il mondo dei social e’ decollato in maniera esponenziale e si sono venute a creare nuove tendenze. Gli amici sono stati sostituiti dai ‘contatti’. 
Una sera, a tavola, ricordo un conoscente che ha detto ironicamente: 'Una volta avevo una famiglia, dei figli, un fratello, degli amici….ora ho solo dei contatti’. 
Bhe', scherzi a parte, essendosi trasformato l’amico in un contatto, vengono a decadere una serie di, chiamiamoli cosi, obblighi morali a cui ci incatenava l’amicizia. Non abbiamo piu’ bisogno di telefonare, per esempio, ma basta, quando ci va, un semplice ‘mi piace’ sotto un post. 
All’amico virtuale sottraggo spesso anche i suoi contatti, senza preoccuparmi di alcuna etica e cosi, i miei numeri crescono velocemente.  Passa un po’ di tempo e mi ritrovo con 400/900 ‘amici’…e comincia il delirio di onnipotenza. Chatto con uno, con l’atro, sono gentile, sorridente, seduttivo e nel frattempo, cerco di scoprire cosa hanno di interessante da offrire. Mi faccio invitare a destra e a manca, senza quasi mai ricambiare. Scorro gli eventi,  posto le mie foto migliori (embe’ un po’ di marketing ci vuole). Non sento alcun obbligo di fidelizzazione, nel senso che se oggi esco con Mario, perche’ mi invita a una festa, domani gli do tranquillamente buca perche’ mi attizza di piu’ un altro evento con un altro ‘amico/contatto’. 
Inevitabilmente, pero’, arrivano quei periodi un po’ morti e allora ri-contatto  qualcuno per sapere che si dice ma soprattutto…CHE SI FA.  
Rinasce, a distanza di molti anni, il fenomeno del ‘tappabuchismo’ alias….IO TI CERCO SOLO SE NON HO DI MEGLIO DA FARE. 
Questo spiacevole fenomeno di massa parte da un’ansia smodata di conoscere gente nuova, di trovare qualcuno o qualcosa, di non rimanere soli, di sentirsi protagonista e di essere riconosciuto, invece puo' condurre alla SOLITUDINE piu’ pericolosa. 
Se e’ vero che non hai investito nulla nei tuoi contatti, probabilmente, dopo averti scoperto, loro cominceranno a fare lo stesso con te e dopo un giro di ruota, ritornerai al punto di partenza. Quei 900 contatti diventeranno a poco a poco silenziosi e ti ritroverai di nuovo solo. 
MEDITATE….GENTE…MEDITATE
 

mercoledì 2 luglio 2014

Rilassamento & Meditazione al Tramonto


  















Martedi, 8 luglio, h 19:15
Parco Virgiliano, Posillipo, Napoli
 
Ritagliarsi un momento per sè, per scaricarsi dallo stress, dalla stanchezza, dai tanti pensieri.

Immersi nello stupendo scenario naturale del Parco Virgiliano, praticheremo insieme semplici tecniche di rilassamento e di meditazione.

Abiti comodi + uno stuoino + una copertina di pile per coprirsi

Appuntamento: all'ingresso del Parco Virgiliano (Posillipo, NA), vicino la grande fontana.

Minimo 7 partecipanti
Contributo simbolico: 3 euro (spiccioli, please)

Appuntamento all'ingresso del parco, vicino la fontana

giovedì 28 novembre 2013

CONDIZIONAMENTO E MANIPOLAZIONE

      Molti anni fa, almeno 17/19, presi autonomamente la decisione di non guardare più la Tv, non comprare più giornali e non leggere più romanzi. La motivazione fu che non volevo subire influenze. Come scrittrice, volevo mantenere la mia originalità e come pensatrice e studiosa, intendevo mantenere la mia lucidità. Gli amici non si meravigliarono poiché mi consideravano un’anticonformista.  Certo qualche gran figuraccia la facevo, non essendo aggiornata sugli accadimenti ma era il prezzo da pagare per non essere totalmente integrata nel sistema.  Più tardi, decisi proprio di occuparmi di condizionamento e manipolazione e quello che scoprii mi fece rabbrividire. Le mie ricerche mi confermarono quello che avevo già scoperto da sola e cioè che fin quando operi all’interno di un sistema sociale, in maniera anche parziale, sei schiavo di quel sistema. La cosa che faceva la differenza era che io e pochi altri lo sapevamo, mentre quasi tutti si muovevano e si muovono in automatico come robotini. Pur riconoscendo che ero anch'io una schiava del sistema, mi sono almeno divertita, nel mio piccolo, a metterlo in crisi. La disobbedienza alle leggi familiari, sociali, culturali, la disobbedienza al lavoro. Attenzione, non una disobbedienza vana e stupida da bastian contrario, bensì una disobbedienza consapevole di chi SCEGLIE di non andare nella stessa direzione.  Da qui, l’appellativo ‘Maverick’: Uno che non segue il gregge!
 Le mie scelte mi resero molto popolare per alcuni, ma per altri fui vetriolo negli occhi. Mio padre, qualche supervisore, il mio ex marito, mi combattevano come il diavolo e mi punivano perché non mi uniformavo agli schemi. La mia scelta non è stata facile, ha avuto un prezzo alto. Ho rotto tanti piccoli schemi e poi altri più grossi e ho capito che è un lavoro continuo, che non ti puoi fermare.  Le nostre menti sono condizionate e manipolate ogni giorno e non ti accorgi. I sistemi sono sempre più sottili. La Tua Vita non è una scelta ma il prodotto di condizionamenti. La ‘massa’ deve restare nelle basse vibrazioni.  E in che modo? Passando brutte notizie a raffica che scatenano preoccupazione, ansia e PAURA. Cosa fa la Paura? BLOCCA! Ti impedisce di agire, di prendere azione. Vieni circondato da notizie catastrofiche: Alluvioni, pedofilia, femminicidio, suicidi, crisi finanziaria. NON HAI SCAMPO, SEI BRACCATO.  Il sistema ti dice: ’Fai il buono, fai quello che ti dico e forse sopravvivrai. Noi ti aiutiamo, dai…ti togliamo l’Imu, stai con noi o morirai’.  Ora, non basta spegnere la Tv per salvarsi. Questa potente arma di distruzione di massa è arrivata ovunque. Hai 10 tessere? Supermercato, negozi vari, benzina? Sei manipolato. Vai ancora a votare? Sei pessimista, sfiduciato, al verde? Sei vittima della manipolazione globale. Ma voglio dirti una cosa che forse non sai ancora, che il MOSTRO è entrato nel Web e nei Social. Il mostro è anche in FB! Hai fatto caso che da qualche parte erano cominciati dei tentativi di sabotaggio, questo perché FB rischiava di diventare uno strumento potente di libertà nelle nostre mani. Come fare per censurare? Non si poteva, la gente è insorta subito …allora hanno trasferito in FB ciò che fanno in Tv, passare costantemente notizie orribili. Ed ecco che si attiva l’esercito dei ‘depotenzianti’ che ti posta le cose peggiori, tristi, atroci…e tanti abboccano e le fanno circolare. Obiettivo raggiunto!
Ora io do un consiglio e non pretendo che mi si dia ascolto. Per sconfiggere il Mostro, bisogna far cambiare le vibrazioni di paura. BASTA CON LE CATTIVE NOTIZIE.  Basta con il far circolare post tristi, sfiduciati o simili.  Cancellateli! Ripuliamo i Social da questa spazzatura e sostituiamoli con post costruttivi. Facciamo circolare AMORE, FIDUCIA, SOLIDARIETA’! Teniamo alta la consapevolezza rispetto a ogni scelta che facciamo. Poniamoci domande…non andiamo avanti come pecore, senza una direzione.
NOI SIAMO LA FORZA, scegliamo di non farci sottomettere. NON PIU’!
Se pensate che quello che ho scritto ha senso, AGITE ORA e fate anche circolare questo post. Volevo fortemente passarvi queste informazioni e scriverle con una mano sola è stato estremamente faticoso (l'altra è incidentata)...ma un maverick non si ferma!

Vi allego una mia intervista di qualche anno fa. GRAZIE


Tiziana ‘Maverick’ Cirillo

INTERVISTA (rilasciata anni fa, per chi ha voglia di leggerla)

D:Chi sei?
R: Un mucchio di molecole, energia e un grande Spirito
D: Tu pensi che il mondo sta andando a rotoli?
R: Gli umani stanno andando a rotoli
D: Somigli più a tuo padre o tua madre
R: Bella domanda
D: Tu parli spesso di condizionamento, quanto pensi di essere condizionata?
R:  Un 60, 65%
D: E quanto pensi siano condizionati gli altri in generale?
R:  80, 88%
D: Cosa fai per decondizionarti?
R:  Non vedo TV, non compro giornali, ascolto 1 solo radiogiornale al giorno, non faccio necessariamente le cose come gli altri, mi pongo delle domande, etc. etc
D: Tu detesti la politica, perché?
R Questo non è esatto, io detesto i politici. Sono dei veri criminali.
D: Tutti?
R:  Si! Non puoi entrare in un sistema senza diventarne parte.
D: Tu pensi che ci sia un complotto internazionale?
R:  C’è sempre stato, da che mondo esiste. Guarda a come sono strutturate le comunità, anche quelle degli insetti. Api, formiche..La massa si fa il culo a beneficio della regina. Per quanto ci riguarda il grande complotto è possibile grazie all’ignoranza delle masse. Qui entra in gioco il condizionamento, il sedare, l’indottrinare.
D: Tu che hai avuto la fortuna di nascere con il corpo di Belen e l’intelligenza della Montalcini J, pensi ti abbia favorito nella vita?
R:  Non so, bisogna vedere se avessi avuto il corpo della Montalcini e l’intelligenza di Belen come me la sarei cavata.
D: Tu non parli mai di Dio ma chiunque ti conosce bene sa che hai una fortissima spiritualità, come fai a conciliare queste due cose?
R:  Parlo solo delle cose che conosco e Lui, non lo conosco
D: Eppure hai scritto un libro dove lo descrivi come un’enorme formica bianca
R:  Ho detto che non Lo conosco, no che non l’ho visto.
D: Tu dici che io sono un tuo Maestro ma come mai dopo che ho passato del tempo con te imparo così tante cose?
R:  E’ naturale che un Maestro impari dai suoi allievi
D: Ho promesso che in quest’intervista non avrei rivelato delle cose di te ma diciamo che hai delle peculiarità che ti rendono molto particolare. Come convivi con queste cose?
R:  A modo mio so di appartenere a ‘una categoria protetta’
D: Ash sei tu?
R:  (silenzio)
D: Sei tu Ash?
R:  (silenzio)
D: Chi è Ash?
R:  Ash è un’anima che cerca altre anime ma pochi riescono a riconoscerlo e lui ci soffre molto
D: Come lo si può aiutare
R:  Aiutare è una parola umana, gli angeli non ricevono aiuto
D: E’ per questo che tu non chiedi mai aiuto?
R:  Può darsi
D: Perché supporti il Tibet?
R:  Ho parlato con una madre tibetana, una volta. Lei è riuscita a farmi sentire tutto il dolore del suo popolo. Ho fatto una promessa e io mantengo sempre le promesse
D: Come mai una pacifista come te è finita fra le truppe americane, non è strano?
R:  No, è necessario.
D: Tu sei una cittadina del mondo. Viaggi, ti senti a casa dovunque. La maggior parte dei tuoi compagni sono stati degli stranieri. Da che nasce tutto questo?
R:  Dal non aderire necessariamente a delle ‘regole’ comuni. Mogli e buoi dei paesi tuoi ma i mariti possono essere di altri paesi…o no?
D: Ecco, tu usi l’umorismo come un fioretto…ci giochi, e poi colpisci e affondi!
R: Odio i coltelli ma amo le spade. Sono stata una grande guerriera. L’umorismo è un veicolo potente ma bisogna saperlo usare.
D: Che cos’è la mente per te?
R: Una gigantesca sala dei bottoni di cui l’uomo usa solo quello dei videogames. La storia è stata fatta da pochi. Scoperte, invenzioni..fatte da pochi. La maggior parte degli umani usa la mente a un livello appena superiore a quello di uno scimpanzè.
D: Pessimista!
R: Realista!
D: Tu quale pillola avresti preso, la rossa o la blu?
R:  Io non prendo pillole
D: Tu che ti definisci una delirante, creami adesso su due piedi un progetto per salvare l’Umanità.
R:  L’Umanità è nelle mani dei bambini. Bisogna salvare i bambini prima che siano condizionati e programmati nel modo sbagliato. Mamme salvate i vostri figli e loro salveranno noi.
D: Di tutti i condizionamenti, qual è il più forte?
R:  In generale quello socio-culturale
D: Cosa pensi di FB?
R:  E’ esattamente come nella vita. Chi parla troppo, chi troppo poco. Chi ha bisogno di un pubblico, chi sta dietro la tenda a spiare. Chi si spaccia per qualcosa che non è. Chi è e non si da. Chi val la pena ‘di frequentare’. Ognuno lo usa a seconda delle proprie possibilità. Cmq mi piace molto. Ci sono anche molte persone interessanti. Lo leggo al posto dei quotidiani.
D: Una volta un medico che ti ha avuto in cura per un problema di salute ha detto ‘Probabilmente sto curando un futuro Premio Nobel’.  Cosa l’ha spinto a pensare che saresti potuta diventare un Premio Nobel?
R:  Bhè ricordo che lui mi diceva sempre che avevo delle grosse doti di empatia e poi gli piacevano molto le cose che dicevo. Magari aveva solo bevuto due martini!!
D: Tu hai sempre detto che avresti fatto di tutto per non diventare famosa. Perché?
R:  Infatti ci sono riuscita J Non sopporterei l’intrusione continua nella mia vita. La gente che ti guarda, ti riconosce. Nooooo.
D: L’ultimo con cui sei uscita è riuscito a farti perdere la testa?
R:  No, mi ha fatto solo perdere tempo J
D: Sei dura con te stessa?
R: Durissima. Ora spero di diventare un pò più indulgente
D: Quando si diventa vecchi?
R: Quando lo decidiamo
D: Cosa vorresti lasciare di te ai tuoi figli
R:  Lascio loro il mio cuore di bambino, il mio entusiasmo e la mia forza
D: Se ti chiedo di scegliere fra la busta n. 1, la n. 2 o la 3?
R: Se qualcuno ti chiede di scegliere allora ti sta già imponendo qualcosa
D: Hai promesso che avrei potuto pubblicare quest’intervista se avessi rispettato le regole. Le ho rispettate?
R: si




giovedì 1 agosto 2013

FINALMENTE LE VACANZE...

E finalmente siamo arrivati agli sgoccioli. Si parte per le agognate Vacanze. Ci aspettiamo molto da questo periodo di sospensione della nostra routine.
Come le scegliamo queste vacanze? Bhe', diamo la priorita', di solito, a quello che e' piu' importante per noi. Budget a parte, ecco alcune delle motivazioni per cui scegliamo un tipo di vacanza piuttosto che un'altra:
C'e' chi preferisce restare in Italia per 'sentirsi al sicuro'. Chi sceglie la destinazione in base ai suoi amici per 'restare nel branco'. Chi deve preoccuparsi prima delle necessita' della famiglia e dei bambini. Chi sceglie mete esotiche, della serie: 'io merito!'. Chi sceglie viaggi lontani e avventurosi perche' non ne puo' piu' della routine.
Qualsiasi sia il motivo che ci spinge a scegliere una destinazione, facciamo sempre del nostro meglio per godere a pieno questa esperienza. La vacanza non serve soltano a rilassarci ma anche a vedere piu' chiaramente dentro di noi. Ritagliamoci degli spazi solo nostri, anche se siamo col compagno o con gli amici. Stiamo il piu' possibile a contatto con la natura. Chiudiamo l'orologio, i pad, e tutti gli strumenti elettronici in un cassetto. Camminiamo, nuotiamo, chiacchieriamo con gli altri. Se ci viene qualche buona idea da mettere in pratica al nostro rientro, annotiamola da qualche parte. Se succede qualche discussione coi vostri amici, cercate di risolverla subito. Portatevi un buon libro, piu' che un romanzo, un libro di crescita personale. Mangiate sano ma ogni tanto concedetevi un peccato di gola. Siate piu' indulgenti con voi stessi. Rompete i soliti schemi. Fate un bagno di sera o di notte. E' bellissimo! Fate qualche escursione, esplorate questo nuovo territorio. Non restate ad arrostirvi per ore sul lettino. Fate un po' di ginnastica in acqua. Fate una bella respirazione profonda di fronte a un tramonto. Ripetetevi che l'Universo vi Ama e che molte delle cose che state facendo li, magari le potreste fare anche quando rientrate in citta'. Lasciate la macchina e fittate una bici. Prendete un pedalo' e fate un po' di meditazione in mezzo al mare. Con una maschera osservate i pesci. Mangiate un gelato, scegliete un gusto diverso dal solito.
Quando le vacanze saranno finite, ringraziate con Amore il posto e la struttura che vi ha accolto, io lo faccio sempre. Rientrati in citta', non mollate subito. Trattenete questo sentimento positivo e immediatamente cercate di riprodurre una routine diversa dal solito e quanto piu' possibile simile a quella vacanziera. Passate delle giornate, nei week end, all'aria aperta...Restate aperti alla vita, uscite dalle vostre piccole e noiose abitudini e magicamente qualcosa cambiera'...

giovedì 2 maggio 2013

Solo Quello che Meriti...

  Molte persone si lamentano perche' conducono una vita insoddisfacente. Le problematiche piu' comuni sono il lavoro e le relazioni. Un'altra lementela comune e' che 'le cose sembrano sempre uguali' , nulla sembra cambiare (gia', ma chi dovrebbe cambiarle?). In mezzo a questa folla di insoddisfatti c'e' una percentuale di 'contenti'. Queste persone hanno un lavoro che li gratifica, degli interessi che li appassionano e, di solito, anche delle buone relazioni. Chi sono questi privilegiati? Sono semplicemente coloro che hanno un'autostima migliore della vostra e che pensano di MERITARE cio`che hanno. E adesso sveliamo un segreto importante: 'Tu otterrai soltanto quello che credi di meritare'. E' cosi'! Sotto sotto ti consideri un individuo mediocre, non abbastanza capace, non tanto dotato e allora ti direzionerai verso quelle cose che 'potrai permetterti'. Conseguenza......NON CRESCERAI MAI!
Forse alla base ci sono stati dei genitori troppo severi, degli insegnanti che non erano contenti di te... e tu ti sei portato questo condizionamento per il resto della tua vita.
Quel jeans e' troppo caro, meglio non comprarlo. La verita' e' che non pensi di meritarlo e se tu lo comprassi avresti dei forti sensi di colpa. Fai e continui a fare scelte di serie B. Si vede anche dagli amici che hai, dalle persone che frequenti, dai 'compagni' che scegli.
Ma come si risolve tutto questo? Non vogliamo mica restare nel problema!
Bisogna innanzitutto DEPOTENZIARE le cattive abitudini. Se non hai gran stima di te, sicuramente ti dirai delle cose. Prova ad ascoltare la vocina interna. Cosa ti dice appena ti alzi la mattina? Cosa ti dice quando ti guardi allo specchio? Cosa ti dice quando fai una domanda di lavoro? Quando vuoi conoscere una persona carina, fare un viaggio piu`avventuroso?
Dobbiamo cominciare a indebolire la vocina negativa e sostituire i messaggi con altri piu' potenzianti.
Esempio: Mi sveglio al mattino e la vocina dice: Mamma mia, un'altra giornata di lavoro, non ce la posso fare!' Scegli un messaggio potenziane come risposta: Ogni giorno posso avere delle opportunita` meravigliose e io mi apro a queste possibilita`. Lavorate di fantasia.
Aiutatevi, ogni volta che potete, con la visualizzazione creativa.
Ogni volta che vogliamo un cambiamento/miglioramento dobbiamo sostituire abitudini depotenzianti con nuove abitudini potenzianti.

Quali altri strumenti hai per spiccare il volo? Vediamo i possibili risultati da 1 a 100:

*  Leggere un libro di crescita personale: acquisterai delle nozioni importanti: 25%
Praticare un libro di crescita personale: Ti approprierai di alcuni strumenti: 40%
*  Frequentare un training/workshop: Senz'altro ti dara' piu' risultati ma, ancora una volta, se non pratichi non serve a molto: 55%
*  Seguire un percorso con un Life Coach: E`il tuo allenatore. Individua velocemente i punti deboli su cui dovrai lavorare e ti supporta. 90%

A questo punto, SCEGLI! Vuoi restare sul vecchio sentiero, quel vicolo cieco che percorri da anni? O vuoi prendere l'autostrada e raggiungere veloce la meta?

RICORDA: Se non fai nulla per realizzare i tuoi sogni, diventerai una comparsa nel sogno di qualcun'altro.

Tiz Maverick
Counselor, Life Coach
and more...

mercoledì 6 marzo 2013

Relazioni complicate!

     Ma come mai le Relazioni stanno diventando cosi difficili?
Una volta non era cosi! Si usciva con un gruppo, ci si conosceva, lui ti invitava a cena e dopo qualche volta, se gli piacevi, ti faceva la famosa 'dichiarazione'. Tu come una principessa, valutavi e davi la risposta o, in alcuni casi, chiedevi il permesso di pensarci qualche giorno.
Adesso esci con qualcuno, dormi a casa sua, ci porti i tuoi effetti personali, ci fai qualche figlio e quando lui parla di te, dice che 'vi state frequentando'. Accidenti!
"Prima, cara principessa, se me la davi, ero costretto a prendermi le mie responsabilita` ma ora, me la danno tutte e non mi va di impegnarmi". Questo potrebbe essere un'ipotetica risposta onesta di un 'amico' che 'frequentiamo'.
Si rifuggono le relazioni a favore delle 'frequentazioni' e dei cosiddetti 'trombamici'.
Certo anche noi donne siamo complici di tutto questo. Siamo diventate troppo leggerine o aggressive o pretenziose. Se qualcuno si comporta in un certo modo con noi e' perche' glielo stiamo CONSENTENDO. Se sei una donna/vittima, attirerai un carnefice, questo e' poco ma sicuro.

Ma vediamo alcune categorie femminili piuttosto famose:

- La donna Mamma/Chioccia: sempre pronta a prendersi cura, ad accudire, cucinare, stirare e perdonare.
- La crocerossina: Vuole salvarti ad ogni costo dall'alcol, dal fumo, dagli amici, dal cibo...
- La Pantera Sexy: sempre super seduttiva, scollacciata, minigonnata, bollente. Deve averti ad ogni costo.
- La donna in carriera: Borsa 24ore, lavora fino a tardi ed e`altamente competitiva. Tende a schiacciarti.
- Wonder Woman: Instancabile, fa diecimila cose contemporaneamente, deve essere la piu brava! Ti esaurisce.
- La donna 'Ce l'ho solo io': Superba, snob, vive sul piedistallo. Non sarai mai abbastanza.
- La fidanzata, sempre carina, truccata, ben vestita, docile, aggrappata al tuo braccio. Vuole essere sposata!
- La donna Manager: E`un capo! Un leader! Bella, intelligente, brava...ti umilia solo perche` esiste.

E potrei continuare... Ora consideriamo che spesso l'uomo e` un semplicione e non vuole complicazioni, quando comincia a diventare vittima del vostro personaggio, dopo un po`se la da a gambe levate o trova un'altra che gli sembra piu' inoffensiva.
La verita', come sempre, e' che per costruire una relazione sana, bisogna lavorare sempre prima su noi stessi. Quello che otteniamo e`il riflesso di cio' che siamo. Ricordate il famoso detto: Dimmi con chi vai e ti diro' chi sei? Proprio cosi? Per cui vi prego, non perdete tempo ad aspettare il Principe o non cercate di trasformare il poverino di turno nel vostro 'LUI'. Fatevi un'attenta e sincera analisi,  non ponetevi come prede e neppure come predatori. Lavorate su di voi, prendetevi del tempo per conoscere bene la persona di turno e se sentite il campanello d'allarme che suona, scappate finche`siete in tempo :-)

P.S. Maggiorni informazioni verrano svelate nel mio prossimo seminario sulle Relazioni.