lunedì 25 marzo 2024

   Ho dedicato un intero capitoletto del mio libro alla Disobbedienza che è stata parte integrante della mia Vita.

Ovviamente sto parlando di una 'sana' disobbedienza, quella che nasce dal libero pensiero, che scavalca i luoghi comuni, che riesce a trovare strade dove altri vedono muri.
Bisogna imparare la sottile arte del ragionamento a molti, ormai, sconosciuta. Bisogna imparare a trovare soluzioni e infine a cercare oltre i modelli comuni. E' un vero e proprio allenamento.
Solo allora sarai davvero libero di scegliere la tua strada anche se molto meno trafficata.
Se 200 persone la pensano allo stesso modo non necessariamente questa è la cosa giusta ma solo la più popolare.
La disobbedienza e l'uscita dagli schemi comuni è la sola rivoluzione possibile per salvarsi la Vita.
Have a nice Day,
Potrebbe essere un'immagine raffigurante uccello marino

lunedì 18 marzo 2024

    LA RASSEGNAZIONE: Un'emozione complessa, è la sorella povera dell'Accettazione.

La rassegnazione si insinua lentamente quasi senza fare rumore e piano piano fa il nido creando uno stato di tristezza, prima, e poi depressione.
Rassegnazione significa credere di non poter cambiare qualcosa nella nostra vita che ci crea dolore o sconforto e accettarla passivamente.
La rassegnazione ci porta a credere che le cose rimarranno per sempre nello stesso modo e che il futuro sarà sempre uguale al passato senza vie d’uscita. È a suo modo una forma di rinuncia a percepire le possibilità che invece la vita offre sempre.
E' una cosa bruttissima, è un'ombra scura sull'Anima. Ti toglie gioia, ti porta lentamente all'isolamento e alla depressione. E' una sorta di torpore, di disinteresse per tutto. E' fatta di notti insonni, a volte agitate. Nella rassegnazione non vediamo vie d'uscite, non sentiamo speranza, non cerchiamo risoluzioni, proviamo disinteresse per tutto e per tutti.
Cominciamo col prendere coscienza di questo stato e accettarlo e soprattutto che se non si può cambiare qualcosa all'esterno lo si può fare all'interno. Usciamo dall'isolamento, cerchiamo nuovi stimoli, disegniamoci una nuova routine che lentamente ci riporta a contatto con la vita. Leggiamo qualche articolo al riguardo. Ricontattiamo le persone care. Abbracciamo e facciamoci abbracciare da un caro amico, da un familiare, da un bambino.
Ascoltiamo musica che ci alza le vibrazioni. Sorridiamo anche il sorriso è finto arriva lo stesso al cervello.
Ripeto, è fondamentale uscire dall'isolamento.
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Tutte le reazioni:
Avolio Gennaro, Simona Angeloni e altri 4

domenica 10 marzo 2024

 2012, Oasi degli Astroni. Eccomi con la Carovana mentre passo qualche istruzione prima di scendere nel Cratere. All'epoca eravamo in pochi a fare lavori in Natura. L'importanza di uscire dalle sale, dagli Ashram, da pareti di cemento, per quanto addobbate in modo Zen. ma soprattutto dalle 'sedi'. Tornare da Madre Terra, respirare, camminare a piedi scalzi, ascoltare gli uccelli, il ronzio delle api. Fissare lo sguardo su un fiore, un ramo spezzato.... RICONNETTERSI. La mia e' stata una scelta di non costituirmi come gruppo legalmente e tesserare i soci. E' stata una scelta non avere una sala fissa identificata come sede della Carovana del BenEssere. La trovo una contradizione parlare di non appartenenza, non attaccamento e invece mettere perimetri e statuti. La Liberta' e' il mio valore principale e cerco di passarlo anche attraverso questo gruppo.

Ne abbiamo fatta di strada da quel primo incontro al bar Cimino. Le serate Valentino, gli Urban Trekking alla Gaiola (anche questi portati a Napoli fra i primi), cene bellissime a tema, cineforum, serate scatenate, meditazioni, colazione e formazione e tanto altro ancora... Grazie a tutti quelli che mi hanno accompagnato fino ad oggi in questo splendido viaggio. Grazie a quelli che ci hanno creduto!

Tiz Maverick



mercoledì 6 marzo 2024

 Dai rimpianti ai sogni

Scegliere! E' questa la parola magica che ci porta verso la guarigione. E' solo quando troviamo la forza e il coraggio di scegliere che smetteremo di subire o di piangerci addosso.
A questo servono i sogni. Qualcuno li chiama obiettivi, altri traguardi ma a me piace la parola sogno perchè è più magica e poetica.
Proprio ieri pomeriggio, in un momento dove ero molto incasinata, ho firmato per la realizzazione di un altro mio sogno ⭐️
Ho avvertito subito una bellissima sensazione, come il pellegrino che si accorge di stare sulla strada giusta.
Vedete, lo so che non ho bisogno di dirlo, ma io PRATICO ciò che predico. E' questa la mia forza.
Come si costruisce un sogno?
Devi esplorarti, entrare nelle tue caverne interiori, ricordare cosa desideravi da bambino. I sogni hanno varie dimensioni. Comincia da quelli piccoli: Un week end in una città non lontana, un biglietto per un concerto di un'artista che ami, una serata al San Carlo, una giornata in una Spa.
Poi comincia ad allargare i tuoi orizzonti. Non appena proverai benessere si apriranno nuove porte e 'sentirai' dove dirigerti.
Evita quei propositi infantili tipo: Voglio la persona della mia vita. Voglio diventare ricco. Queste cose non arrivano a chi non è pronto, devi prepararti a poco a poco.
Non riusciremo mai a evitarci tutte le rogne che la vita ha in serbo ma non dobbiamo privarci di tutte le sue fantastiche bellezze.
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