mercoledì 12 dicembre 2012

Lettera a Gesu Bambino


Caro Gesu` bambino, un altro anno e` passato e non e`stato facile per molti... E’ che la gente, caro Gesu`, a volte si sente persa, come in balia degli eventi. Io non lo so questi ‘grandi’ che combinano ma sono sempre nervosi, sempre agitati e spesso tristi.
A me, che sono piccolina, il mondo sembra cosi` bello e mi basta poco per essere felice: un cucchiaino, un peluche, una matita colorata.
Sai, tutto mi sembra cosi magico ma perche`per i grandi questo non c’e`piu`?
 Eppure, Gesu`bambino, loro hanno giocattoli molto piu`costosi dei miei. Noi abbiamo macchinine piccole piccole ma le loro sono grandissime. Noi abbiamo piccole biciclette e le loro sono grandi e coi motori. Noi siamo felici se giochiamo sul balcone o al parco. Loro fanno viaggi costosi. Noi sorridiamo per un piccolo pezzo di cioccolata. Loro vanno al ristorante e mangiano tante cose buone. Per noi, Gesu`bambino, ogni cosa e`un regalo, una scoperta, una cosa magica... Per noi la guerra e`solo un gioco, poi torniamo a ridere coi nostri fratellini.
Noi crediamo a tutto e tutti.  Noi ci fidiamo e ci viene detto sempre che dobbiamo imparare dai ‘grandi’ ...ma siamo sicuri? A noi sembrano cosi tristi e insoddisfatti!

E allora Gesu` bambino, voglio chiederti un regalo speciale per quest’anno. Potresti, per favore,  far tornare, per un giorno solo, tutti i grandi, di nuovo bambini?
Potresti, per un giorno solo, far rivivere loro la spensieratezza, l’allegria, l’amore, la gioia, l’entusiasmo di quando erano piccoli piccoli come me?
E un’altra cosa, caro Gesu`, potresti dire ai grandi che forse e`meglio che imparino loro qualcosa da noi?

Grazie Gesu`e proteggi sempre tutti quelli che amo ma anche tutti gli altri

Bimba Tiz

J

lunedì 26 novembre 2012

Dal Pensiero Positivo al Pensiero Creativo

Come migliorare la propria vita,
modificando il proprio sistema di pensiero

Il Pensiero Positivo nasce come esigenza di modifica e di miglioramento della qualità della vita che può avvenire in noi attraverso l'osservazione dei nostri pensieri. La nostra mente lavora in continuazione seguendo degli schemi appresi dall'ambiente circostante, famiglia, scuola, lavoro, amicizie. Spesso però questi schemi causano un pensiero limitante che può condurre anche a degli stati di sofferenza in quanto non offrono degli spunti positivi riguardo alla vita. Quante volte la sera al ritorno dal lavoro, o comunque al termine di una giornata si passa in rassegna quello che è successo ma di questo si ricorda solo gli eventi negativi, di tensione?
Anche questo è uno schema, pensare alle sole cose negative, e come schema può essere sostituito da uno migliore e più "CREATIVO" per la nostra esistenza.
Questi appunti sul modo di pensare sono una considerazione e non una critica a noi stessi. Uno dei concetti essenziali consiste nell'amare noi stessi, per quello che siamo, considerando che ogni cosa che abbiamo fatto fino ad ora era la migliore che potevamo fare in quel momento in base all'esperienza maturata. Accettare questo ci permette di non auocriticarci, e di far giungere una maggior consapevolezza di prosperità nella nostra vita.
Come potrete leggere ne "
I Punti di Forza" ognuno è responsabile delle proprie esperienze, e siccome ogni nostro pensiero crea il nostro futuro, possiamo fin d'ora provare a modificare gli schemi mentali a cui abbiamo ricorso fino
Molti avranno visto il film "L'attimo fuggente" e sicuramente ricorderete la scena degli allievi che salgono sopra la cattedra per avere un altro punto di vista. Trovare altri punti di vista significa rendere creativo ogni nostro pensiero e ogni nostro istante.
Per questo motivo molte persone che conoscono il pensiero positivo sono spinte attualmente a denominarlo CREATIVO,
primo perché così si esce da una connotazione dualistica positivo-negativo secondo perché si dà al pensiero un'impronta neutra ma non limitante: creativo...
creativo di ciò che si ritiene utile ed importante per noi stessi.
Lasciamo aperta la porta alle nostre enormi potenzialità, e ci accorgeremo che la nostra vita può guarire!
Una volta un amico disse parlando di una sua situazione: Questa è l'unica cosa bella di questo periodo. Perché non dire: Questa è la prima cosa bella di questo periodo!
Non è mancanza di realismo, è semplicemente lasciare aperta la porta ad altre possibilità... la nostra mente riceverà così un messaggio creativo, apportatore, di nuove opportunità, invece di quello limitante.
Provando solo a cambiare questa frase potremmo comprendere che dietro al concetto: questa è l'unica cosa bella..., si potrebbero nascondere in realtà altre situazioni, altre emozioni, quali ad esempio quella di non meritare altre cose belle! Cercando in ogni istante di essere coscienti di ciò che si pensa. Possiamo lavorare oltre che sul nostro aspetto mentale anche su quello emozionale, liberandoci così dei vecchi pensieri limitanti e creare in ogni secondo un miracolo nella nostra vita.

mercoledì 7 novembre 2012

Coaching Pre-Natalizio

   Mancano meno di 2 mesi al Natale, più o meno 50 giorni, eppure ci arriviamo tutti impreparati. Natale è uno di quei momenti che ad alcuni porta tristezza o malinconia. Le vetrine già cominciano con le decorazioni e questi 50 giorni voleranno via in un attimo....A meno che....non puntiamo i piedi nel presente e gettiamo l'ancora.
Quante cose si possono realizzare in 50 giorni? Tantissime! Ora, non sto dicendo che dobbiamo dipingere la Cappella Sistina ma solamente metterci un obiettivo raggiungibile e  r e a l i z z a r l o.  
Esempi: Perdere 3 kg. Cominciare la palestra. Riscrivere il proprio CV. Riordinare tutti gli armadi e i cassetti di casa. Organizzarsi un viaggio o un week end poco prima delle feste con un low cost. 
Insomma ci sono tante cose che si possono cominciare ADESSO! Il fatto poi di riuscire a portarlo a termine prima di Natale o del nuovo anno ci darà quella carica, quella fiducia per affrontare l'inizio dell'anno nuovo in maniera diversa.
Vi dico cosa ho fatto io! Mi sono iscritta, da gennaio, in un Villaggio Fitness con tantissime discipline, centro benessere e piscina. Siccome sono una Coach mi sono data anche un altro progetto da portare a compimento: Creare un seminario super-fantastico e divertente sulla relazione uomo-donna.

E siccome abbiamo parlato del Natale, voglio offrire in anticipo un regalo ai miei Carovanieri: Un incontro gratuito di Coaching dove metteremo a punto il tuo obiettivo!!! 
L'offerta è valida fino al 15 dicembre. Affrettatevi a prenotarvi perchè non ho tantissimo tempo libero. Potete contattarmi alla mia mail: tcirillo@libero.it oppure su FB.

Vivi con gioia,
Tiz

martedì 23 ottobre 2012

Aperitivo Formativo a Napoli


I FormAperitivi sono dei veri e propri Aperitivi dove si fa formazione!
Sono degli Eventi sociali, informali in cui, sorseggiando un cocktail si parla e ci si confronta su temi che riguardano la crescita e lo sviluppo personale e professionale!
Insieme al mio collega, illustre formatore, Giovanni Annunziata, abbiamo deciso di portare anche nella nostra citta`questa possilita`. A volte la formazione non e`a portata di tutti. Richiede tempo e anche un concreto investimento finanziario.  Con l'Aperitivo Formativo intendiamo offrire un'opportunita`di crescita, a coloro che lo desiderano, ad un costo abbordabile e 'rubando' pochissimo tempo.
Di volta in volta ci preoccuperemo di selezionari alcuni fra gli argomenti top nella formazione come la Comunicazione, formulazione degli obiettivi, gestione dello stress, le relazioni, etc.
Il primo aperitivo introduttivo si e` tenuto ad Agnano e il tema e`stato: Chi conduce la tua vita? Ecco una sintesi dell'articolo scritto da Raffaele Ciruolo sulla serata che si e`tenuta il 6 ottobre:

            L'Aperitivo Formativo Chi conduce la tua vita? di Giovanni Annunziata e Tiziana "Maverick" Cirillo

Ieri sera a Napoli ho partecipato con piacere all'Aperitivo Formativo "Chi conduce la tua vita?" di Giovanni ANNUNZIATA autore di "Vivere Rilassatamente - guida pratica per imparare a gestire lo stress e migliorare la qualità della vita", e Tiziana "Maverick" Cirillo  (La Carovana del Benessere), autrice di un ottimo manuale di Self Help:
"Prima di Chiedere Aiuto a Dio, Consulta un Counselor o almeno Leggi Questo Libro!"
Giovanni Annunziata, nel corso dei suoi incontri formativi, si esprime in modo spontaneo, diretto e riflessivo, con un linguaggio semplice e cordiale, ma efficace: traspare subito la sua grande passione per il suo lavoro e la sua arte di grande comunicatore (anche attraverso le "storie motivazionali" che ama raccontare).

Tiziana Cirillo, detta anche "Maverick" per il suo spirito libero, inquieto e ribelle, è scrittrice, formatrice e tanto altro. Ha iniziato la sua carriera nella US Navy oltre 20 anni fa.
Oggi è una Specialista in Relazioni Interculturali.
Si occupa di Formazione, di COUNSELING, Coaching, Programmazione NeuroLinguistica, Theta Healing e altro.
Tiziana ha fondato un gruppo in Facebook "La Carovana del BenEssere" (di cui anch'io faccio parte) dove offre consigli, crea eventi di vario genere e cerca di ispirare gli altri a prendersi cura di sè.
Nel corso dell'Aperitivo Formativo di ieri Tiziana ha ascoltato attivamente, cogliendo sia quello che dicevamo che quello che non dicevamo (comunicazione non verbale o linguaggio del corpo).
Ci ha spiegato, in modo incisivo, che la più nobile forma di libertà di cui un essere umano possa godere è la libertà di darsi un orientamento, di fare il punto della situazione, stabilire dove si trova e definire una meta, disegnare una rotta (direzione) ed avere la capacità di rispettare le regole necessarie per giungere a destinazione.
La serata è iniziata con le varie presentazioni di ogni partecipante ("non c'è niente di più interessante della tua storia"): ognuno ha condiviso le proprie considerazioni riguardo alla crescita personale, rispondendo in particolare alla domanda: "Perchè sei qui?".
Poi Tiziana ci ha spiegato perchè ha scelto il titolo "Chi conduce la tua vita?": spesso non siamo noi che scegliamo veramente il nostro destino, ma ci facciamo influenzare troppo dagli altri.
Invece NOI dobbiamo guidare la nostra vita, stabilire un obiettivo chiaro e specifico, e disciplinarci a perseguirlo per almeno 21 giorni CONSECUTIVI (il tempo minimo per creare una nuova abitudine, secondo gli esperti).

Primo grande segreto:
"Se non prendete il comando della vostra vita, rimarrete sempre "nel bozzolo" e la bellissima farfalla dentro di voi non uscirà mai: la terribile conseguenza sarebbe la frustrazione per tutta la vita."
Di conseguenza non lamentarti, ma AGISCI! "Just do it!" Fallo e basta! Adesso!
"Chi si lamenta non fa e non fa fare nemmeno agli altri". Non preoccuparti se sbagli, anche fare la cosa sbagliata è sempre meglio che non fare niente, si può sempre correggere la direzione: ma l'importante è MUOVERSI, non rimanere fermi.

A questo proposito Giovanni Annunziata ha citato una bella frase del coach Livio Sgarbi: "Io ai miei figli la prima cosa che ho insegnato a fare è sbagliare, perchè solo se sbagli puoi imparare!"
Tiziana Cirillo ha chiarito che il suo gruppo in Facebook La Carovana del BenEssere è nato per far muovere le persone, per evitare che rimangano ad "aspettare Godot".
"VALE DI PIU' UN GRAMMO DI PRATICA che tonnellate di teoria." Se non usi i tuoi talenti, a che servono? Basta che tu faccia anche solo 5 minuti di respirazione al giorno per ottenere risultati molto migliori rispetto alla sola lettura di tanti libri.

Tiziana Cirillo ci ha fatto rispondere a questa domanda potenziante:
"Che cosa avete SCELTO nella vostra vita? Quante scelte VERE avete fatto?"
Infatti spesso non scegliamo veramente noi, anche perchè i telegiornali danno sempre brutte notizie e questo produce paura, insicurezza e ci fa rimanere bloccati dove siamo. L'obiettivo di queste serate di formazione è di metterci in contatto, mettere in comune le metodologie usate: ogni volta che qualcuno sceglie c'è sempre da imparare.
Giovanni ci tiene a precisare che "qui non c'è un insegnante e un allievo, ma è un gruppo di persone che interagiscono alla pari: INSIEME possiamo fare la differenza." Chiediti:
"Cosa posso prendere da loro per riuscire a decidere e migliorare così la mia vita?"

L'etimologia di "decidere" significa "tagliarsi fuori" da qualcos'altro: nessuno può riuscire a fare tutto, ma ognuno di noi deve dare il meglio di sè in tutto ciò che sceglie di fare.
"Se vuoi ottenere un risultato diverso, devi compiere un’azione diversa. Se continui a fare sempre le stesse cose, otterrai sempre gli stessi risultati." Non c'è bisogno di stravolgere la nostra vita: anche dei piccoli cambiamenti costanti possono sommarsi fino a determinare una grande svolta positiva.
"Le vie del Signore sono infinite: prendine una e non rompere i coglioni..." Max Damioli

Noi esseri umani siamo molto abitudinari e fatichiamo a uscire dalla nostra "zona di comfort". Infatti Tiziana ha detto: "Tutti abbiamo abitudini e quelli che non hanno abitudini hanno l'abitudine di non avere abitudini."
Quando si parla di "Zona di Comfort" si è soliti intendere l'insieme delle abitudini mentali e comportamentali che, in un certo senso, ci fanno sentire a nostro agio perchè sono comodissime.
Purtroppo spesso la nostra "Zona di Comfort" può rappresentare la nostra "prigione". Ogni volta che assecondiamo le convinzioni limitanti della nostra mente non facciamo altro che rafforzare le sbarre della prigione che ci siamo costruiti nel tempo, rifugiandoci nelle cose facili e comode!
Più restiamo dentro la zona di comfort, meno cresciamo!
Se ci circondiamo dell'ambiente giusto, modifichiamo i nostri comportamenti, sviluppiamo le nostre capacità e cambiamo alcune nostre convinzioni, possiamo diventare persone eccellenti: dobbiamo trovare in noi la forza di affrontare i cambiamenti, anche se all'inizio è difficile.

Infine Tiziana ci ha fatto un'altra domanda: "Quali sono i vostri TRE DESIDERI principali?"
Infatti se tu non sei preciso e specifico, se non sai quello che vuoi veramente, poi non lamentarti se non ottieni niente! Se invece guardi proprio lì dove vuoi andare, è molto più probabile che ci finirai!
Noi siamo i soli responsabili di tutto quello che ci accade: essere respons-abile significa "rispondere in maniera abile." Fai una cosa che ti piace davvero e DIFFERENZIATI dalla massa.
Impara una competenza che pochi hanno (es. impara il cinese o l'arabo, piuttosto che l'inglese): con le tue scelte puoi fare la differenza!

Questa serata mi è piaciuta molto e quindi invito tutti i lettori di Napoli e dintorni ad unirsi al nostro gruppo di appassionati di formazione e crescita personale, partecipando ai prossimi Aperitivi Formativi: l'idea è di organizzare un incontro ogni 15 giorni.
Man mano che procederemo in questa esplorazione interiore, comprensione e accettazione di noi stessi, gioia per la vita e consapevolezza di svolgere un percorso per risvegliare e attivare le nostre enormi potenzialità, potremo reimparare ad aprire il cuore nelle sue varie dimensioni, riscoprendo la fiducia nel futuro e la gioia del momento presente 
Prossimo incontro, 5 Novembre. L'evento sara`annunciato su FB, La Carovana del Benessere e su questo blog.
Sintonizzatevi :-)                                 

lunedì 24 settembre 2012

Settembre, il momento giusto per fare qualcosa per te.

Le vacanze sono finite, siamo rientrati in città ma con una carica diversa. Per un pò abbiamo staccato la spina e ci siamo lasciati tutto alle spalle. Ora siamo li che guardiamo alla nostra vita, ben consapevoli che ci sarebbe qualcosa da cambiare, da migliorare. Stavolta sentiamo che vorremmo prendere azione ma non sappiamo bene da dove cominciare.
Bene, questa è la sindrome del post vacanza. Uno dei 2 momenti fondamentali, insieme a inizio anno,  in cui facciamo un bilancio e abbiamo voglia di cominciare o cambiare qualcosa. Attenzione però, se non si cavalca l'onda subito, l'entusiasmo svanirà e ci ritroveremo intrappolati dalla solita routine.  Vuoi iniziare la palestra? Un corso d'inglese? Un percorso di crescita personale? Fallo subito, non rimandare o, quasi sicuramente, dopo un pò cambierai idea.
Anche 'La Carovana' si è subito rimessa in moto. Siamo stati in Foresta (Cuma) con l'Officina della Gioia, stabilendo un magnifico contatto con Madre Natura e i nostri compagni. Venerdi 21, abbiamo celebrato l'Equinozio, con alcuni compagni di viaggio,  con una bellissima fiaccolata sul Lago d'Averno.
Sabato, abbiamo incontrato Ashok Daharwal, maestro indiano di Pranic Healing, al Buddha Village. 
Il  30, sempre al Lago d'Averno, ci riuniremo per 'la Festa della Luna'. Condivideremo un pò di cibo, un assaggio dei dolci della luna e tanta bella energia.
Da ottobre, invece, partiranno gli 'Aperitivi Formativi'. Insieme a un altro bravissimo formatore, Giovanni Annunziata, vi offriremo l'opportunità di approfondire argomenti come: comunicazione, autostima, relazioni, autorealizzazione e molto altro.
Inoltre, per non tralasciare la parte ludica, che è sempre importante, faremo ripartire il nostro Cineforum che è anche un'occasione per ritrovarci.

    Questo è il momento giusto per fare qualche progetto, per porsi degli obiettivi e cominciare a lavorare in quella direzione. Se non ti senti motivato, se non sei sicuro di farcela o se c'è qualcosa che ancora ti impedisce di camminare in direzione dei tuoi sogni, chiamami! Ne parliamo. Magari potresti decidere di cominciare un piccolo percorso di coaching, un modo attivo e spesso veloce, per ritrovare la voglia e l'energia di ripartire, di riaffrontare le tue giornate, di risolvere cose che sono li da tempo. Se non cambi qualcosa dentro di te, non può cambiarla fuori di te.  Non aspettare, comincia ora.....ORA!

Tiziana 'M' Cirillo
 tcirillo@libero.it


giovedì 23 agosto 2012

La Carovana torna a settembre...

Aggiungi didascalia
     La Carovana riaprirà i battenti a metà settembre con eventi propri e altrui.

Il programma si apre con 'L'Officina della Gioia' in Foresta, il 16 set, 1730-2000. Nella magica cornice della Foresta di Cuma, in un posto quasi incantato, ai piedi del Faro romano, metteremo in atto una piccola e potente trasformazione. Ci riapproprieremo dei sensi, della nostra vera identità e dei nostri poteri. Ricreeremo la nostra storia personale e correremo in direzione dei nostri sogni.

Verso fine settembre, inizi ottobre, ricomincerà il nostro Cineforum
Ci saranno poi altri incontri e momenti di 'insiemitudine': Happy hours, Festa d'autunno, lezioni di cucina naturale, i Racconti della Carovana, qualche seminario e/o week end rienergizzante. Ogni idea o suggerimento è benvenuto. Chi avesse un posto da offrire per fermarci di tanto in tanto, ce lo facesse sapere.  
Continuiamo il nostro cammino con la luce nel cuore, un sorriso e tanta voglia di andare avanti. 
Un grandissimo abbraccio, Tiz

domenica 12 agosto 2012

I benefici delle vacanze svaniscono dopo 2 giorni dal ritorno...

Io lo dico da un pò di tempo perchè l'ho provato sulla mia pelle. Ora lo conferma una ricerca della «Radboud University» nei Paesi Bassi. Ecco l'articolo che lo testimonia: MILANO - Passiamo giorni a pianificare le vacanze, spendendo anche magari un sacco di soldi per organizzarle al meglio, senza farci mancare nulla. E poi, una volta rientrati, tempo un paio di giorni di lavoro e di quotidiane incombenze e i benefici del riposo appena goduto se ne vanno via rapidi come l’abbronzatura tanto faticosamente conquistata. La conferma è arrivata da una ricerca della «Radboud University» nei Paesi Bassi: ai partecipanti era stato chiesto di riferire il loro stato di benessere generale due settimane prima delle vacanze, in vacanza e due settimane dopo il rientro e i risultati hanno evidenziato come i livelli di soddisfazione psicofisica fossero più alti e migliorassero quando si era lontani da casa, salvo decrescere velocemente una volta rientrati. VACANZE NECESSARIE - «Sono rimasta davvero molto sorpresa nel riscontrare quanto velocemente i benefici delle vacanze siano sbiaditi – ha commentato al “Mail on Sunday” - la dottoressa Jessica de Bloom, esperta di gestione dello stress, che ha condotto l’analisi – e sembra quasi che chi lavora si senta pure peggio quando ripensa ai momenti felici appena trascorsi. Non solo, se il rientro è frenetico, c’è anche il rischio che le persone siano ancora più stressate di quando sono partite e che si facciano deprimere dal tempo che deve passare in attesa della prossima vacanza». Uno studio precedente aveva, invece, dimostrato come chi non “stacca” mai dal lavoro rischi di peggiorare la sua salute e addirittura di morire prima del tempo. «Andare in vacanza non è solo un modo per ricaricare le batterie – ha commentato Ian Dervyshire, amministratore delegato di “Thomas Cook” – ma è anche un’occasione per trascorrere del tempo con la famiglia e con gli amici, vedendo posti nuovi ed entrando in contatto con nuove culture, per non parlare del desiderio di fuggire in posti caldi, visto il clima che c’è in Gran Bretagna». STRATEGIE POST-RIENTRO - Di certo, il «post vacation blues», altrimenti noto come «stress da rientro», colpisce ad ogni latitudine, tanto che secondo l’Istat ne soffrirebbe un italiano sui dieci, spesso senza nemmeno rendersene conto. Ma il modo per combatterlo c’è, come hanno scoperto gli psicologi dell’Università di Granada che, oltre a dare il nome scientifico alla sindrome da fine ferie, hanno anche individuato cinque “trucchetti” salva umore e salute: dal «periodo cuscinetto» (ovvero riadattarsi gradualmente al quotidiano non vacanziero) alla predilezione per i periodi più brevi ma più frequenti; dalla tv spenta all’esercizio fisico per finire con una lista di cose che più preoccupano una volta rientrati, da spuntare man mano che si risolvono. Regole che trovano conferma anche nel decalogo stilato dagli esperti del “Corriere” (psicologi, nutrizionisti e stilisti) per rendere più dolce e meno traumatico il rientro dalle ferie e pianificare così al meglio il quotidiano, in attesa della prossima vacanza. Simona Marchetti 04 luglio 2010© RIPRODUZIONE RISERVAT

domenica 22 luglio 2012

Il Sabotatore (tratto da: Prima di Chiedere Aiuto a Dio...'


IL SABOTATORE
Se non conosci il nemico come puoi sconfiggerlo?


Attenzione massima, ferma tutto! Spegni tv e cellulari e non aprire a nessuno! Questa parte è fondamentale. Quando sei pronto, comincia pure a leggere!
A volte finiamo col crearci una serie di nemici esterni: il collega, il familiare, il nostro ex, il meccanico, etc. La verità è che noi abbiamo un solo e unico nemico da temere e questo nemico è dentro di noi! C’è chi lo chiama il Volador, chi lo chiama lo Sfidante o il Tiranno. Noi come lo vogliamo chiamare? A me piace Mr. Fail (fail in inglese significa fallimento) o il Sabotatore.
Mr. Fail è colui che ci demotiva, colui che ci toglie energia, che ci fa posticipare ma, peggio ancora, procrastinare.
Procrastinare = rimandare per NON fare!
Quante volte hai cominciato un progetto con tanto entusiasmo e poi hai mollato?   Una dieta, un corso di ballo, un romanzo...
“Lo farò domani”, “Comincerò lunedì”, “ Mi iscriverò a Settembre” (ti suonano familiari queste affermazioni?)
Domani, domani diventa domai!
Quante volte ti ritrovi a essere vittima della passività o della ‘scusite’? Quanti alibi, in una giornata, riesci a mettere insieme per NON fare alcune cose, rimandarle e magari dimenticarle?
Mr. Fail è abile e subdolo. A volte neanche te ne accorgi che sta lavorando contro di te!
Lui è mosso da due spinte fondamenteali: pigrizia o paura. Ti sabota perchè è pigro oppure perchè ha paura del cambiamento.
Ti svelo una cosa molto semplice ma ti prego, non piangere (va bene, ti aspetto. Vai a prendere i Kleenex). Al tuo cervello non gliene frega niente del successo. Il tuo cervello è orientato semplicemente alla sopravvivenza, quindi si attiva quando si sente in pericolo o per soddisfare bisogni primari. Se decidi di imparare l’inglese, dopo un pò ti dirà ‘Ma dai, ma che ce ne facciamo di questa cosa? Sono sicuro che puoi farne a meno. Molla. Rilassiamoci!’
Se gli dai corda, quello ti riduce a un automa. E allora bisogna che tu prendi il controllo della situazione!
Tu sei il Capo!

Il problema è che se ti lasci sabotare, dopo il primo beneficio apparente “Ah che bello, il mercoledì sono libero, non devo più andare al corso di inglese”, cosa accade? Piano piano sprofonderai in uno stato di apatia, letargia, rassegnazione, insoddisfazione, infelicità (devo continuare o ti basta?)
Un altro modo in cui ci sabotiamo è spaventarci e credere che il progetto sia troppo grande per noi. Ricorda, però, che un viaggio comincia con un primo passo e anche che un elefante si può mangiare ma un pezzetto alla volta. Capisci?
Comincia con piccoli passi!
‘Voglio imparare l’inglese’ e nella tua mente sembra una cosa grossa e difficile da raggiungere ma scomponiamo quest’obiettivo in piccoli pezzi.
Andare a lezione una volta a settimana e praticare anche solo 10/20 min al giorno.
Quindi diciamo che 6 giorni su 6 sarai impegnato solo dai 10 ai 20 min al giorno. Si può fare!
Combattere con Mr. Fail non serve, lui è più esperto di te, meglio farselo amico! In fondo è un omino insicuro e spaventato e cerca di rimanere nella sua piccola zona di comfort. Sta a te convincerlo di tutte le belle cose che ne deriveranno dalla tua nuova scelta. E` anche importante che con dolcezza ma con fermezza, gli faccia capire che il capo sei Tu! Si, lui è come un bambino, non bisogna ferirlo ma è importante che tu lo guidi. Se lasci decidere tutto a lui, sei fritto! Ti ritroverai a vivere una vita senza stimoli, piatta e noiosa (e sono stata buona!). Per cui ricordati di:
Disinserire il Pilota Automatico!
Edison ha fatto oltre 1000 tentativi prima di inventare la lampadina. Per i comuni mortali sarebbe stato uno stupido ottuso già al quinto tentativo, per le persone di successo, uno con una gran forza di volontà e grossa tenacia.
Le persone di successo NON MOLLANO!
Fallo! Inizia! Mettici passione e prendilo come un gioco. Fai come i bambini. I bambini non falliscono mai. Se cadono dalla bicicletta non restano traumatizzati a vita, dopo 5 min risalgono in sella e pedalano. Le inibizioni, le preoccupazioni, le ansie, la paura di fallire, sono tutte cavolate che ci hanno insegnato. Disimpara ciò che non ti è utile e apprendi quanto ti serve per lanciarti dal nido. (Hai mai visto un passerottino rimanere per anni nel nido  riflettendo se ce la può fare a volare e rimandare per la paura di ferirsi? Aspettare 3 o 4 anni sperando che magari un giorno sarà più facile?)
Insomma pare che esseri ‘meno evoluti’ abbiano molto da insegnarci. Non perdere la lezione.
Ah, e smettila di fuggire. Si perchè quando vivi una vita che non ti piace e ti senti frustrato, sicuramente avrai voglia di evadere, di fuggire ma...

Tratto da 'Prima di Chiedere Aiuto a Dio, Consulta un Counselor...o almeno Leggi questo Libro' di Tiziana Cirillo. Coperto da copyright


mercoledì 11 luglio 2012

Dr. Mao Shing Ni e i consigli sulla longevita` e il benessere (part I)

Mi trovavo a Nizza, la settimana scorsa, in un negozio bellissimo: Nature & Decouvertes. Sono stata attratta da questo libro del Dr. Mao Shin Ni e ho deciso di comprarlo. Un programma di 8 settimane per la longevita`e il benessere. Inutile dire che, gira e rigira, i consigli sono piu`o meno gli stessi. Anche nel mio libro "Prima di Chiedere Aiuto a Dio, consulta un Counselor...o almeno leggi questo libro", si trovano esercizi e consigli utilissimi per riequilibrare corpo, mente e spirito.
Comincio a leggere il libro e lo trovo molto 'sweet', come dicono gli inglesi. Si legge facilmente e ti fa venir voglia di cominciare subito. Ecco i primi consigli del Dr. Mao da mettere in pratica quotidianamente:

1.  Bere 8 bicchieri (2l.) di acqua filtrata
2.  Bere 2 tazze di tisana disintossicante
3. Comprate una pianta che purifichi l'aria
4. Camminate almeno 20min al giorno, possibilmente sempre alla stessa ora
5. Respirate contando fino a 10

Sembrano cose molto semplici eppure non le mettiamo in pratica.  Come ho scritto anch'io, la disintossicazione corporea e`il primo step. Una volta liberati dai veleni interni, salute ed energia affioreranno e lo stato vitale migliorera`di molto.
Tenere a casa o in ufficio una caraffa d'acqua con un filtro di carbone. Si puo`acquistare in erboristeria. Il Dr. Mao sconsiglia di bere acqua in plastica.
Sempre in erboristeria, facciamoci consigliare qualche tisana purificante e disintossicante da bere un paio di volte al giorno.
Mettiamo, negli ambienti dove soggiorniamo maggiormente, piante che ci proteggono dalle radiazioni o inquinamento. Possiamo documentarci sul Web.
Un minimo di moto quotidiano, meglio se verso la stessa ora, e`necessario per creare un'abitudine positiva. Non e`difficile trovare 20/30min al giorno.
Infine, importantissimo: Ricordiamoci di respirare profondamente.
Molti non sanno che il 70% delle tossine si espellono respirando.
Buon inizio....

sabato 7 luglio 2012

giovedì 21 giugno 2012

"Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenza" cit.

(Estrapolato dalla mia Presentazione del 20 giugno 2012, al Clubino)

Bisogna uscire dalla passivita`, dalla zona di comfort. Voi avete scelto di vivere! Qualcuno dira` 'No, io non l'ho scelto, sono stati mio padre e mia madre'. Eh no, sei stato Tu! Ricorda che fra miliardi di spermatozoi, tu hai lottato, hai corso piu`forte e piu`veloce di tutti per poter essere qui, per poter venire al mondo. Mantieni quella promessa e vivi una vita di valore. Noi non abbiamo bisogno di ignavi, di gente che ruba ossigeno, di masse senza colore, anonime. Noi abbiamo bisogno dei Vostri Talenti! Ognuno di noi ha qualche talento che puo`mettere al servizio degli altri. Riscopriamo le nostre passioni! Cosa ci piaceva fare? Facciamolo! Amavi la musica? Prendi lezioni di chitarra, mettiti insieme a qualche amico e forma un gruppo a livello amatoriale. Devi mettere passione e creativita` nella tua vita. Inizia a dipingere, infila collane, impare a decorare le torte. Vai a fare lezioni di teatro, metti in scena quelle parti di te che non hai il coraggio di mostrare. Liberati dalla maschera e dalla corazza. Mostra l'essere meraviglioso che sei.
Il delirio piu`grande dell'essere umano occidentale, e`quello di credere, inconsapevolmente, di essere immortale. E`sempre convinto di avere un domani, di avere un futuro, di poter posticipare e farlo poi. No, non e`cosi! Nessuno ha un contratto firmato che dice che saremo su questo pianeta per 80 anni o piu. La vita puo finire in qualsiasi momento. Devi fare qualcosa che abbia valore ogni singolo giorno della tua vita, anche qualcosa di piccolo, non importa. L'Italia e` un esempio tipico dove la popolazione e`totalmente addormentata e assoggettata. La gente protesta in FB ma in Egitto sono scesi per strada e hanno mandato via Mubarak.  Nessuno fara`le cose per te, non stare seduto ad aspettare o morirai su quella sedia. Alzati e agisci. Fai un passettino ogni giorno, allarga la tua vita. A che serve allungarla se fai una vita squallida. Prova invece ad arricchirla. Se quando eri un esserino microscopico hai potuto superare una prova cosi difficile, immagina le tue capacita di adesso. Non sprecare la tua vita! Vivi con Gioia. Tiz Maverick

lunedì 18 giugno 2012

Officina della Gioia, 17 giugno 2012

   Ieri, 17 giugno, ho tenuto 'L'Officina della Gioia' nella bellissima Foresta di Cuma. Abbiamo fatto un bellissimo lavoro e avuto splendidi risultati.  Piano piano abbiamo frantumato la corazza, attenuato e indebolito l'Io artificiale e ci siamo riappropriati della nostra Magia e del nostro Potere personale. 
Insieme a Madre Natura e Madre Terra, in una bellissima sinergia shamanica, siamo scesi nelle nostre profondità, bypassato i nostri blocchi e ritrovato quell'Energia potente che ci appartiene. Abbiamo riscoperto e riattivato il sesto senso e riacutizzato il terzo occhio. Abbiamo 'sentito' i nostri compagni. Siamo tornati a essere i curanderos che eravamo. Abbiamo riscritto il 'copione' della nostra vita, cambiato il nostro nome e siamo diventati gli esseri meravigliosi che siamo davvero. 
*Prossimo appuntamento in foresta con l'Officina: 22 luglio, 1730-2030.

martedì 12 giugno 2012

Miglioramenti, Miracoli e Guarigioni... Tiz Maverick

Il miglioramento, la risoluzione delle problematiche o la guarigione sono possibili solo quando siamo pronti.

Di solito sono estremamente modesta ma e` innegabile che io sia dotata di un certo talento e, soprattutto, di un dono, un potere naturale che fa si che riesca a trasmettere una certa energia  positiva agli altri (e non solo!). Fin da bambina ero in contatto con altre dimensioni e a soli 4 - 5 anni, come una piccola shamana, miscelavo medicinali che lasciavo macerare per alcuni giorni sull’armadietto del bagno.  Se trovavo una animale ferito o un insetto, lo ‘curavo’ e poi lo lasciavo libero. Facevo sogni lucidi e avevo tante altre peculiarita`. Sapevo cose che non avrei potuto sapere, parlavo di reincarnazione e via di questo passo. Era inevitabile che crescendo, scegliessi un percorso di ricerca. Volevo addentrarmi nel magico e intricato mondo del cervello, della mente e dello spirito. L’ho fatto e ho aperto tante porte. Alcune ho dovuto richiuderle.
Tengo le mie capacita’ e potenzialita’ abbastanza ‘segrete’ e, quando necessario, le metto al servizio degli altri.
Non e` un caso che sia diventata una Navy trainer. Sono un’istruttrice di classi di adattamento culturale per i militari USA.. In queste classi spiego le differenze culturali e tutti i problemi che si incontrano vivendo in un Paese straniero: Lo shock culturale, l’ostilita`, gli stereotipi, l’intolleranza e come gestire questi scompensi iniziali e imparare a sviluppare apprezzamento per l’altra cultura. Co-esistere pacificamente ma anche felicemente. A volte prima di iniziare le mie classi mi posiziono di fronte ai partecipanti, li guardo uno ad uno e mentalmente dico, piu`o meno, queste parole: ‘Sono un nativo. Avete preso le nostre terre e ucciso i nostri fratelli. Sono tornato per insegnarvi che e` possibile vivere in pace, tutti insieme, popoli di diverse culture e che gli uomini di un altro paese non sono sempre nemici’.

Oltre a questa specializzazione, conseguita in USA con un Maestro eccezionale, Dr. Gary Weaver, ho una lunga lista di studi, corsi, letture, seminari, ricerche ed esperienze al mio attivo: Counselor, Life Coach, PNL, Theta Healing avanzato, Comunicazione verbale e non verbale, ipnosi conversaziole e basi di ipnosi dinamica, basi di AT (Analisi Transazionale), meditazione, purificazioni yoga etc, etc, ....potrei continuare ma non ha importanza. Parte del mio percorso l’ho condensato in: Prima di Chiedere Aiuto a Dio, Consulta un Couselor..o almeno Leggi Questo Libro.
Li troverete alcune delle tecniche piu` semplici ed efficaci per migliorarsi la vita a 360 gradi.

Ho lavorato con persone con ogni tipo di problematiche, incluso malattie degenerative e/o mortali. Ho imparato che spessissimo il cancro e` una forma di autopunizione. E` frutto di un senso di colpa o di una forte rabbia inespressa. Ho imparato che a volte ci si causa una malattia per ottenere affetto ed attenzione, per darsi un senso. Ho imparato che a volte le persone scendono nell’inferno e non sanno piu`come uscirne. Pochi hanno il coraggio di chiedere aiuto. A questo proposito, avendone avuto autorizzazione, riporto il caso di M. Una donna sui 40 anni, del nord,  che tempo fa mi ha contattato in chat disperata. Una vita affettiva totalmente disastrata. Una madre ‘dura’ e anaffettiva. Un marito che l’umilia continuamente e non la ‘desidera’ ormai da tempo. Un’avventura in corso con un giovane uomo che la usa soltanto quando ne ha voglia e la offende e la mortifica pesantemente. M. mi chiede se e` possibile fare qualcosa per lei. Dice che sta piangendo ininterrottamente da 2 giorni e non ha la forza di parlare neanche al telefono. Le dico di scrivermi. Mi manda 2 mails lunghissime. Situazione pazzesca. Devo respirare a fondo per non prendermi tutto questo dolore e amarezza. Dall’altra parte c’e`una donna che non ha piu`un briciolo di autostima. Una donna svilita, umiliata, distrutta. Le propongo di iniziare subito con un Theta e 2 sessioni di coaching telefoniche che puo` gestire come vuole. Accetta. Nel frattempo segue un grande litigio col marito che va via di casa e la lascia sola.
Le do subito un pronto soccorso emozionale con un fiore di Bach. Le faccio il Theta (che si puo fare anche a distanza). Le dico alcune cose da fare e alcuni alimenti da mangiare. Il giorno dopo, al telefono, mi dice: ‘Tiziana ho smesso di piangere, mi sento gia un pochino meglio, ma e` possibile? E sembra anche che me ne freghi un po` di quel tipo con cui mi vedo.’ Sorrido e le dico che e` possibile. Le chiedo anche di cancellare il tizio dai suoi contatti chat e lei lo fa. Facciamo la prima sessione telefonica e, a distanza di una settimana la seconda.  M. mi dice di stare meglio, che non contattera` piu il tizio (con cui aveva una relazione di totale dipendenza), che si rimettera`a lavorare e che si sente finalmente sollevata e serena. Sono contenta!
Passa qualche mese e incuriosita la contatto in chat per sapere come sta andando. Ecco cosa mi risponde (e`il copia e incolla delle sue parole):  “Si grazie! non mi hai piu sentito perchè ho avuto molto da fare ogni giorno con il lavoro e soprattutto perche i tuoi poteri sono stati davvero miracolosi.. sono perfettamente guarita !!! nessuna ricaduta !! ora sto benissimo con mio marito e sono felice così !! TIZIANA HAI FATTO UN MIRACOLO !! Sei stata eccezionale, io non lo sò davvero come sia successo ma sapessi quanto sono serena e felice adesso e quanto stavo male prima...!! Tiziana sei una vera shamana !!!

Grazie per avermi letto
Tiziana ‘Maverick’ Cirllo

P.S. Ricordo i prossimi appuntamenti:

- L’Officina della Gioia in Natura:  domenica, 1730, foresta di Cuma (evento nella Carovana del Benessere, FB)
- Prensentazione “Prima di Chiedere Aiuto a Dio...”, (il mio libro su come migliorarsi la vita): mercoledi alle 20:00, Il Clubino, Vomero, Via L. Giordano, 73



venerdì 1 giugno 2012

Bilanciare il PH

 http://www.erboristeriarcobaleno.com/

    Il livello di acidità (pH) è uno dei più importanti per il mantenimento di un buon stato di salute. I liquidi organici sono tutti leggermente alcalini, i loro valori vanno da pH 7,1 (la saliva di un uomo sano) a 8,8 (i succhi pancreatici). Il sangue necessita di un pH costante di 7,4, al di sotto del quale appaiono fenomeni di acidosi, al di sopra, di alcalosi.SOSTANZE ACIDE = quelle che rilasciano ioni d’Idrogeno; SOSTANZE BASICHE = quelle che legano ioni d’Idrogeno. L’organismo umano richiede energia: il cibo che mangiamo e l’ossigeno che respiriamo ci forniscono tutti i giorni l’energia per lavorare, camminare, parlare, pensare o, semplicemente, vivere. Per trasformare gli alimenti e l’ossigeno in nutrizione ed energia, l’organismo produce scorie metaboliche acide che vengono eliminate attraverso le urine, le feci, il sudore ma anche attraverso la respirazione. Molte fra queste scorie metaboliche acide vengono trasmesse agli organi escretori attraverso il sangue.



L’equilibrio acido-base.

Il sangue, leggermente alcalino, è in grado di neutralizzare quantità definite di scorie metaboliche acide. Quando queste aumentano, esse devono essere neutralizzate in altro modo. I minerali alcalinizzanti come potassio, calcio e magnesio, e i sistemi tampone provvedono a questa funzione, mantenendo l’equilibrio acido-base nell’organismo. Quando, pur con tutti gli accorgimenti fisiologici, le quantità di scorie metaboliche acide superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare, insorge l’acidosi, ovvero un sovraccarico di sostanze acide “parcheggiate” in alcuni tessuti, aree di riserva, in attesa di neutralizzazione e smaltimento.

In questo modo gli organi interessati allo smaltimento delle scorie metaboliche acide in eccesso si sottopongono a continui stress organici che, a lungo andare, li deteriorano.
Ecco, dunque, che risulta sempre più importante mantenere in ottima salute l’intestino, centro nevralgico che contiene oltre il 70% delle difese immunitarie, e gli altri organi-tampone (rene, sangue e polmoni), deputati a eliminare scorie metaboliche acide attraverso l’urina, il sudore e la respirazione.
Superfluo aggiungere che per via soprattutto di una scorretta alimentazione, la stragrande maggioranza degli uomini ha una prevalente propensione all’Acidosi.

Il nostro corpo, tuttavia, è in grado d’innescare innumerevoli dispositivi per bilanciare (tamponare, neutralizzare) le sostanze acide eccedenti, anche se a discapito delle scorte alcaline del nostro organismo (Sodio, Calcio, …). Sono alcalinizzanti i minerali quali il Calcio, il Ferro, il Magnesio, il Potassio, il Sodio mentre sono acidificanti il Cloro, il Fosforo, lo Zolfo.



Come scoprire l’acidosi. Con l’apposito “test dell’acidosi”. La valutazione del ph delle urine, ripetuta per qualche giorno 2-3 volte al giorno, con le apposite cartine pH, disponibili in farmacia con scala pH 5-8 fornisce un’indicazione importante. Le modalità di rilevazione dovrebbero seguire lo schema qui sotto riportato e la curva che idealmente si disegna dovrebbe essere all’interno dello spazio bianco.

Curare l’acidosi. Se i valori risultano ripetutamente acidi e si discostano notevolmente dalla curva ideale è necessario in primo luogo modificare il proprio stile di vita, integrando la dieta con alimenti alcalinizzanti (frutta e verdura).Acidosi metabolica ed interazioni con il tessuto osseo
Alcuni scienziati hanno dimostrato che la dieta attuale, tipica del mondo occidentale, tende ad indebolire le strutture ossee della popolazione, soprattutto femminile. Questo incrementa il rischio di sviluppare osteoporosi, una grave patologia ossea, caratterizzata dall’indebolimento della struttura ossea con grave rischio di sviluppare fratture molto invalidanti nelle persone anziane. Diverse evidenze scientifiche mostrano correlazione tra osteoporosi, dieta sbilanciata ed acidosi metabolica: un’acidosi metabolica indotta dalla dieta è riconosciuta come un fattore fisiopatologico nello sviluppo dell’osteoporosi; esiste una correlazione lineare tra eliminazione di calcio e acidosi.
Maggiore è l’acidosi, infatti, superiore sarà la perdita di calcio dalle ossa.

La funzione dello scheletro e del tessuto osseo è molto più importante e complessa di quello che generalmente si creda: esso costituisce, ovviamente, un importante elemento strutturale dell’organismo e ne permette il movimento. Inoltre, è molto importante come tessuto di protezione per alcuni organi molto delicati e vitali: il cervello, il cuore e i polmoni. Ma le funzioni del tessuto osseo non si esauriscono qui, l’osso rappresenta anche una riserva fondamentale di minerali, a cui l’organismo attinge quando non ha altre riserve. Circa il 98% del calcio e il 75% del fosfato si trovano nelle ossa. Una di queste funzioni è proprio legata all’acidosi metabolica: quando l’organismo accumula scorie acide in eccesso che non riesce ad eliminare con i propri sistemi tampone fisiologici, l’osso interviene rilasciando bicarbonati; l’emergenza acidosi viene risolta ma il prezzo da pagare è un significativo indebolimento del tessuto osseo. E’ proprio questo continuo processo che, nel tempo, facilita l’insorgenza di patologie quali l
’osteopenia e l’osteoporosi.Con il passare degli anni, la condizione di acidosi metabolica tende ad aumentare mentre le capacità di contrastarle, da parte dell’organismo, diminuiscono. Il rene comincia a funzionare meno, gli squilibri ormonali, tipici, per esempio, della donna in menopausa, causano ulteriori problemi; l’intervento del tessuto osseo è sempre più significativo. L’acidosi tissutale e l’intervento “d’emergenza” del tessuto osseo, non però solo la terza età; una cattiva alimentazione con un alto carico acido, lo stress, l’eccessiva sedentarietà o l’intenso allenamento sportivo e l’uso protratto di farmaci, sono tutte situazioni che incrementano l’acidosi e costringono il tessuto osseo ad intervenire a tutte le età. Come ci si accorge dell’intervento del tessuto osseo? L’eccessiva presenza di calcio nelle urine è un chiaro indicatore che l’osso sta rilasciando minerali di calcio per tamponare un’acidosi in corso e si sta, quindi, indebolendo.Nei maschi, una strordinaria fonte minerale, al fine di tamponare le sostanze acide, sono i capelli. La calvizie precoce maschile (androgenica), dalla quale (basta guardarsi intorno) sono molto più colpiti gli uomini delle donne, non è ascrivibile esclusivamente al compito degli ormoni androgeni (Testosterone, Diidrotestosterone, Deidroepiandrosterone, Androstenedione), perché tale accadimento, al di fuori del fatto genetico, occorre contestualizzarlo con lo sforzo metabolico urgente da parte del nostro stesso organismo di attingere i minerali alcalinizzanti da un distretto corporeo, quale quello appunto del cuoio capelluto, alla stregua di come riferito per i muscoli e per le ossa, ma potrei aggiungere anche delle unghie, …, per tamponare proprio il preesistente, costante stato di Acidosi dei tessuti.


Alimenti alcalinizzanti. Organizzare la propria alimentazione in modo tale che gli alimenti alcalinizzanti rappresentino circa il 75% del consumo giornaliero: frutta, verdura, patate, cavoli, lattuga, insalata. Tra i cibi acidificanti troviamo la carne, il pollame, i salumi, il formaggio fresco e stagionato, lo yogurt, i prodotti a base di farinacei e i dolci. Molti alimenti, pur essendo acidificanti, sono indispensabili e non devono assolutamente essere eliminati in quanto fonte essenziale di proteine e vitamine ed in effetti il loro apporto acidificante deve essere compensato con l’assunzione di alimenti alcalinizzanti. Un esempio: per compensare l’acidità tissutale derivante da 200 g di manzo, sarà necessario consumare 250 g di cavolo o rapa, 1,6 kg di piselli freschi e 400 g di cavolfiore.
Liquidi È necessario assumere quotidianamente un quantitativo sufficiente di acqua o tisane, circa 1,5 litri, limitando il più possibile tè, caffè e alcolici. Attività fisica e stile di vita. Una passeggiata nei boschi o una corsa in bicicletta migliora l’apporto di ossigeno e promuove il rilascio di acido carbonico sotto forma di anidride carbonica. Evitare, se possibile, situazioni che generano stress.
Oggi risulta sempre più difficile rispettare questo equilibrio alimentare a causa di ritmi di vita stressanti e che spesso ci impediscono di curare la nostra dieta in modo regolare. Si consiglia in questi casi l’assunzione di integratori alcalinizzanti.

lunedì 28 maggio 2012

I 3 Cervelli


I TRE CERVELLI
Tratto da: www.celestinian-center.com/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=30&itemid=52

tre_cervelli.jpg
L’uomo si trova nella situazione che la Natura lo ha dotato di tre cervelli, malgrado le grandi differenze nella struttura, che funzionano insieme e comunicano tra di loro. Il più vecchio di questi cervelli é basilarmente rettiliano. Il secondo è stato ereditato dai mammiferi più bassi, ed il terzo è un più tardo sviluppo del mammifero, che, al suo culmine nei primati, ha reso l’uomo peculiarmente uomo.
Parlando allegoricamente di questi tre cervelli ‘dentro’ un cervello [o, che è lo stesso, oloni], possiamo immaginare che quando lo psichiatra invita il paziente a giacere sul lettino, egli gli sta chiedendo di stendere fianco a fianco… un cavallo e un coccodrillo. Il cervello rettiliano è pieno di esperienze ancestrali e di memorie ancestrali ed è fedele nel fare quel che dicono i suoi antenati, ma non è molto capace nell’affrontare le nuove situazioni [autonomia relativamente bassa espressa nei riflessi e nel comportamento istintivo].
Nella evoluzione, dapprima si vede l’inizio della emancipazione dall’ancestrale [inflessibilità] con l’apparire del cervello mammifero più basso, che la Natura costruisce all’apice del cervello rettiliano…Ricerche degli ultimi venti anni hanno mostrato che il più basso cervello mammifero gioca un ruolo fondamentale nel comportamento emozionale. Esso ha una più grande capacità di quello rettiliano nel capire nuovi approcci e soluzioni ai problemi sulla base della esperienza immediata. Ma come il cervello rettiliano, esso non ha l’abilità di mettere in parole i suoi sentimenti’.
MacLean è molto specifico sulla natura olarchica di questi tre cervelli.
‘Nella sua evoluzione, il cervello [degli esseri umani] mantiene l’organizzazione gerarchica dei tre tipi basici che possono convenientemente essere classificati come rettiliano, paleo-mammifero e neo-mmamifero. [Il tronco del cervello rappresenta il cervello rettiliano, ereditato dagli antenati rettiliani]. Il sistema limbico rappresenta il cervello paleo-mammifero, che è una eredità dei mammiferi più bassi. Il sistema limbico dell’uomo è molto più altamente strutturato di quello dei mammiferi più bassi, ma la sua organizzazione basica, chimica, ecc., è molto simile. La stessa cosa può dirsi degli altri due tipi basici. E vi é ampia evidenza che tutti e tre i tipi hanno i loro proprio speciale soggettivo, memoria cognitiva (soluzione dei problemi) ed altre funzioni parallele [Citato in Koestler, Ghost in the machine, p.157].
In altre parole, ciascuno dei tre cervelli è un olone relativamente autonomo. E poiché ciascuno è un olone, non possiamo dire che ogni funzione specifica è semplicemente localizzata in uno degli oloni; essi agiscono tutti mutuamente e interagiscono influenzandosi verso l’alto e verso il basso. Ma in generale, i tre cervelli hanno le seguenti funzioni basiche:
Cervello rettiliano (o tronco del cervello): ‘Questo é filogeneticamente la più vecchia parte del cervello, il suo centro o asse, grossolanamente corrispondente alle strutture basiche del cervello rettiliano. Contiene l’apparato essenziale delle regolazioni interne (viscerali e ghiandolari), per le attività primitive basate su istinti e riflessi, ed anche i centri per risvegliare la vigilanza delll’animale o farlo dormire’ [Koestler, Ghost in the machine, p.279].
Noi possiamo riferirci ad esso come ad un livello globale dell’intelligenza sensomotoria e indirizzi istintivi o impulsi.
Il cervello paleomammifero (o sistema limbico): "Il sistema limbico è intimamente connesso da sistemi neurali a due-vie con l’ipotalamo e altri centri nel tronco del cervello concernente le sensazioni viscerali e le reazioni emozionali – incluso sesso, fame, paura e aggressione; così tanto che quel sistema limbico una volta aveva il nome di ‘cervello viscerale’." In breve, ‘il sistema limbico produce informazione in tale modo che esso acquisisce esperienza in forma di sentimenti ed emozioni, che divengono la guida per le forze nel comportamento’ [Jantsch, ibidem, p.167].
Cervello neomammifero (o neocorteccia): ‘La crescita esplosiva della neocorteccia, dice Jantsch, in una fase più tarda dell’evoluzione, è uno degli eventi più drammatici nella storia della vita sulla Terra’, e presumibilmente è connessa con l’emergere della noosfera. Essa agisce come ‘un immenso schermo neurale sul quale appaiono le immagini simboliche del linguaggio e la logica (inclusa la matematica). La neocorteccia è la localizzazione nella quale le informazioni sono esaminate nelle modalità caratteristiche della mente auto-riflessiva’ [Jantsch, ibidem, p.168].
MacLean scopre la sottostante natura olarchica di questi tre cervelli confrontandoli con i componenti della letteratura, che Jantsch elegantemente sintetizza in questo modo:
‘Il cervello rettiliano rappresenta le figure di base e i ruoli che sottendono a tutte le letterature. Il sistema limbico porta preferenze emozionali, elezione e sviluppo degli scenari nel gioco. E la neocorteccia, infine, produce sul suo substrato tanti differenti poemi, racconti, novelle e giochi quanti sono gli autori’ [Jantsch, ibid., p.169].
Nuovamente vediamo il più basso fornire le possibilità e il più alto fornire le probabilità (o attualizzare i potenziali).